In attesa di vederlo comparire sulle nuove maglie della prossima stagione, l'ottavo scudetto conquistato da Massimiliano Allegri e dai suoi ragazzi ha fatto la sua comparsa sulla facciata dello Juventus Stadium. Oltre ad aggiornare la bacheca della sede di corso Galileo Ferraris, il club bianconero ha infatti subito provveduto al restyling del suo stadio dove ora compare il tricolore con il numero 37.

Nonostante la Lega di Serie A riconosca alla società piemontese due titoli in meno, a causa delle sentenze legate al famoso caso Calciopoli che annullarono il campionato 2004/2005 e assegnarono quello successivo all'Inter, Andrea Agnelli ha comunque deciso di andare avanti per la sua strada ed esporre quel numero che tanto continua a far discutere non solo i tifosi ma anche i vertici del nostro calcio.

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La polemica con l'Inter per lo "Scudetto di cartone"

Al termine della stagione scorsa, quando sulla facciata dell'impianto bianconero comparve subito il numero 36, il presidente della Juventus rispose a muso duro alle critiche che puntuali erano avariate da più parti: "La Juventus rispetta le sentenze, infatti nel 2006 abbiamo giocato in serie B. Ma è chiaro ed evidente che nel nostro stadio esponiamo le foto che più piacciono". Una diatriba che è destinata ad alimentarsi nuovamente nelle prossime ore con l'avvicinarsi della sfida con l'Inter.

"Moratti ha sempre difeso anche lo ‘Scudetto di cartone' come segno della onestà sua società", dichiarò qualche settimana fa Luciano Moggi. E anche gli stessi tifosi nerazzurri non hanno mai rifiutato quella sentenza che regalò a loro il quattordicesimo tricolore della storia del club milanese. In casa bianconera la pensano ovviamente in modo diverso, e il restyling delle ultime ore dello Juventus Stadium è lì a confermarlo.