La Juventus è Campione d’Italia. Chiellini e compagni festeggiano per l’ottava volta consecutiva lo scudetto grazie al successo ottenuto contro la Fiorentina. Dopo aver mancato il primo match point a Ferrara, i bianconeri in casa, dopo la partita con la Fiorentina, hanno conquistato il 35° scudetto della loro storia, uno dei più scontati, considerato il divario con chi li segue. La conta, però, in casa della ‘vecchia signora' funziona diversamente… per lei sono 37 i titoli vinti in Serie A, compresi quelli che la giustizia sportiva e i tribunali hanno cassato per le vicende di Calciopoli, che portarono la Juve retrocessa in B d'ufficio.

Una nota stonata che un po' va a detrimento di una formazione che ha galoppato sin dalla prima giornata e così si è aggiudicata il titolo alla 33esima e cioè con cinque turni d'anticipo. Questo è un primato ma non assoluto, perché i bianconeri eguagliano il record di Torino, Fiorentina e Inter.

La Juve eguaglia il record di Torino, Fiorentina e Inter

La Juventus se avesse vinto il titolo in casa della Spal avrebbe ottenuto l’ennesimo primato assoluto. Perché nessuno aveva e ha mai vinto il campionato con sei turni d’anticipo. Fino a stamattina il record era condiviso da tre squadre, adesso da quattro. Hanno vinto il campionato con cinque turni d’anticipo il Grande Torino nella stagione 1946-1947, la Fiorentina nel 1955-1956, quello fu in assoluto il primo scudetto per i viola, e l’Inter di Roberto Mancini nel campionato 2006-2007. La Juve non è riuscita a fare meglio, ma si unisce alle squadre vincitrici con cinque turni d'anticipo rispetto al termine del campionato.

Gli altri record che può ottenere la Juventus

La sconfitta con la Spal ha tolto ai bianconeri la possibilità di centrare il record di punti in Serie A, poco male perché il primato è già della Juventus, anche se è quella targata Conte, che ne ottenne 102 nel 2013-2014. Quella squadra ottenne anche 33 successi, e la Juve può eguagliare anche quel primato in questo campionato. E poi c’è un altro record in ballo, quello del maggior distacco tra la prima e la seconda. Nell’era dei tre punti il record lo detiene l’Inter, sempre quella del 2006-2007, che con Mancini in panchina sbaragliò la concorrenza e chiuse con 22 punti sulla Roma. Il Napoli dopo la 31esima giornata era già dietro di 20 punti, dopo la 32esima si è portato a meno 17. Per cercare di battere il primato dell’Inter c’è bisogno anche della ‘collaborazione’ della squadra di Ancelotti.