Tutto troppo facile per la Juventus che, grazie alla vittoria rotonda sullo Young Boys, poggia la prima pietra per il passaggio del turno e può tornare a concentrarsi sul campionato. I tre gol di Paulo Dybala, tornato protagonista di fronte agli occhi di Cristiano Ronaldo squalificato e seduto in tribuna, regalano ad Allegri anche la grande opportunità di presentarsi all'Old Trafford, il prossimo 23 ottobre, senza ansie e senza paure. Per la simpatica comitiva svizzera, arrivata a Torino quasi in gita premio, sarà invece decisiva la prossima in casa con il Valencia.

Poca cosa gli svizzeri

La differenza di valori in campo si materializza dopo neanche cinque minuti. Liberato dal peso ingombrante di Cristiano Ronaldo (assente per squalifica), è il tocco sotto porta di Paulo Dybala a mettere subito spalle al muro lo Young Boys. Catapultato nel salotto lussuoso della Champions per la prima volta, i campioni dell'ultimo campionato svizzero soffrono le iniziative bianconere e raramente mettono in difficoltà Bonucci ed il resto di una difesa ridisegnata dal turnover.

Con l'avversario sbilanciato in avanti a caccia del pareggio, la vecchia signora approfitta degli spazi e dilaga nella trequarti svizzera. Il 2 a 0 è il risultato naturale di una supremazia totale e a segnarlo è ancora Dybala: il più veloce ad approfittare di una respinta approssimativa di Von Ballmoos su legnata centrale di Matuidi. Nonostante, il ricordo della batosta casalinga contro lo United, lo Young Boys prova ad alzare il baricentro ma rischia anche prima dell'intervallo su un cross teso di Alex Sandro non raccolto da Dybala e Cuadrado.

Dybala implacabile

Il risultato in cassaforte regala ad Allegri la chance di far riposare Matuidi. Al posto del francese entra Emre Can. Pronti via, e il palo nega a Paulo Dybala la gioia della tripletta europea. Gli svizzeri si fanno vedere con una conclusione in curva di Sow, con un tiro pericoloso di Hoarau e con una squadra pericolosamente larga tra i reparti. Una manna dal cielo per la Juventus, che però non affonda e aspetta l'avversario facendo innervosire in panchina uno scatenato Allegri.

Le urla del tecnico livornese si fanno sentire. I bianconeri si scuotono dal torpore e passano ancora al 79esimo quando al termine di una fantastica azione ancora Dybala deposita in rete il terzo gol della serata. Partita finita e gli ultimi 20 minuti sono praticamente un allenamento in vista della trasferta di Udine: rifinitura atletica alla quale partecipa anche Khedira, dentro al posto di Pjanic. Le ultime due emozioni sono il doppio giallo per Camara (Young Boys in 10) e un gol annullato a Moise Kean: anche lui entrato nel finale di questa grande festa bianconera.