Doveva essere la sua serata e lo è stata. Cristiano Ronaldo ha regalato alla Juventus e ai sui tifosi una notte che unica e indimenticabile che non dimenticheranno facilmente. La tripletta all'Atletico Madrid è stato un altro esempio di come un fuoriclasse come il portoghese sia decisivo nelle gare che contano: CR7 è uscito dall'Allianz Stadium poco prima di mezzanotte con il figlio Cristiano Junior che portava con sé in mano il pallone che spetta all’autore di tre gol. Tutto il suo entourage è andato a festeggiare la prima tripletta italiana e soprattutto la qualificazione ai quarti di Champions League in un ristorante torinese dove è stato accolto come una vera e propria star.

CR7 accolto come un re

I due colpi di testa e il calcio di rigore trasformato a pochi minuti dalla fine hanno portato la Juventus a superare l'ostacolo Atletico Madrid e a Cristiano Ronaldo l'ennesima notte da star nella massima competizione europea. All’arrivo al ristorante è stato accolto come un re tra applausi e cori: il cinque volte Pallone d'Oro era protetto dalle guardie del corpo ed è sfilati via dalle scale che portano alla saletta riservata.

  • Il locale scelto per la serata è Catullo, che affaccia romanticamente sul fiume Po. Il ristoratore è uno dei ritrovi più frequentati dai calciatori bianconeri e ci vanno spesso anche Dybala, Mandzukic ed Emre Can. Era il preferito di Higuain finché è stato alla Juventus e anche CR7, che abita poco distante, e ieri si è presentato al ristorante con Georgina, il figlio maggiore e tutto il clan, tra cui il fratello Hugo e gli amici di sempre Ricky Regufe e Miguel Paixao. Una serata e un'accoglienza da re per un calciatore che ieri sera ha fatto capire perché nel suo palmares ci sono 5 Champions League e perché è il recordman di reti nella più importante manifestazione europea.