I festeggiamenti per l'ottavo scudetto consecutivo sono appena cominciati, e andranno avanti fino all'ultima partita casalinga contro l'Atalanta. La vittoria con la Fiorentina, che ha permesso alla Juventus di conquistare matematicamente il suo tricolore, Giorgio Chiellini l'ha vissuta dalla panchina a causa del problema muscolare riscontrato prima del doppio confronto con l'Ajax. In attesa di rivederlo in campo (ci sono buone possibilità che giochi con l'Inter), il capitano bianconero ha parlato del trionfo della formazione di Massimiliano Allegri.

L'orgoglio di Chiellini

"Lo Scudetto è un risultato raggiunto con voglia e lo vinciamo d'anticipo perché abbiamo fatto qualcosa di straordinario – ha spiegato Chiellini a Sky – Difficilmente può capitare ad altri questo filotto, godiamoci la festa e un po' di riposo dopo le energie spese. L'eliminazione in Champions League? È stata una delusione. L’ho vissuta così, non potevo nemmeno sfogarmi o aiutare i compagni. Però c'è l’orgoglio di essere capitano di questa squadra: tutti hanno dato il 100% e capita che non si riesca a vincere tutto. Fai bene tutto l'anno e basta una settimana storta che succede quanto è successo. Siamo abituati alle pressioni, ce n’erano di più nella sfida contro l’Atletico Madrid. Ripartiamo con più voglia, e ora festeggiamo perché questi attimi ti danno ancor più energia per rivincere l'anno successivo, specie nei momenti di difficoltà".

Il rammarico per l'eliminazione in Champions League

In una stagione piena di soddisfazioni, l'unica macchia rimane dunque quella del massimo torneo continentale: "Con l'Ajax non siamo riusciti a trovare le contromisure. Cristiano Ronaldo ha fatto due gol e si era messa bene, è stata una delusione cocente. Con tutto il rispetto siamo più forti dell'Ajax e dovevamo andare avanti. C'è rammarico, perchè sono uscite quasi tutte le big e il Barcellona era dall'altra parte del tabellone. Ma non ne facciamo un dramma: andiamo avanti e il successo arriverà. Non ho tanto tempo, ma da juventino spero che presto arrivi e arriverà. Ora si va avanti e la società è la nostra fortuna perché continua a crescere. Noi dobbiamo lavorare e giocare".