La sua simpatia per i colori rossoneri e per l'idolo Paolo Maldini non l'ha mai tenuta nascosta, anche se poi il suo destino da calciatore lo ha portato a vestire la maglia della Juventus e a dimenticare quella passione adolescenziale. Giorgio Chiellini sarà certamente uno dei protagonisti della sfida di San Siro: uno stadio che avrebbe potuto davvero diventare il suo, se solo avesse passato positivamente il provino svolto nel 2000 con il Milan.

In quell'anno Chiellini fu infatti convocato a Milanello per prendere parte al "Torneo di Arco" con la squadra Allievi rossonera: a quello tempo allenata da Davide Ballardini. Una squadra che comprendeva tra i tanti ragazzi promettenti, anche alcuni giocatori che poi hanno fatto strada come Marco Donadel, Pasquale Foggia, Alessandro Matri e Paolo Sammarco.

Lo sbaglio di Giorgio Chiellini

"Ricordo Giorgio, arrivò in punta di piedi, quasi timido, educato com’è ora – ha ricordato alla "Gazzetta dello Sport", l'attuale centrocampista del Frosinone – Era grande e grosso, aveva una forza sovrumana e noi eravamo convinti che il Milan lo avrebbe acquistato". Una certezza, quella di Sammarco, che però non ha poi trovato riscontro nelle scelte del club rossonero, che rimandò Chiellini a Livorno senza immaginare l'esplosione e la carriera che poi il capitano della Juventus avrebbe fatto da lì a poco.

Oggi che scenderà in campo al "Meazza" contro la sua ex squadra del cuore, Chiellini forse ripenserà a quel provino andato male e a quella opportunità soltanto sfiorata. "Ero tifoso del Milan, ma invecchiando si migliora e ho capito lo sbaglio – dichiarò con un sorriso il difensore, nel 2015, in un intervento televisivo nell'allora show di Piero Chiambretti – Io ormai spero di chiudere la mia carriera alla Juventus, anche perché inizio a essere vecchiotto".