Nonostante la bruciante eliminazione dalla Champions League, in casa bianconera sarà una Pasqua indimenticabile. Merito dell'ottavo scudetto consecutivo, conquistato con cinque giornate di anticipo e dopo l'ennesimo campionato stradominato dai ragazzi di Massimiliano Allegri: nel dopo gara travolto dai festeggiamenti (con tanto di schiuma) di Cuadrado

"Anche l'anno scorso ha fatto così – ha scherzato Allegri ai microfoni di Dazn – Ovviamente sono molto contento per questo traguardo importante. E' stato difficile, perché vincere non è mai semplice. Abbiamo fatto una stagione importante, dispiace solo per l'eliminazione in Champions League. Martedì abbiamo peccato sotto l'aspetto psicologico. La squadra quando subisce gol non deve scomporsi e disunirsi. Oggi invece la squadra nelle difficoltà è stata brava, ordinata e alla fine l'abbiamo portata a casa. Confermo che resto, ma non abbiamo ancora parlato. Il contratto non c'entra, bisogna discutere di programmi futuri.

La vittoria decisiva di Bologna

"Lo Scudetto va sempre festeggiato. E' l'ottavo e siamo arrivati a vincerlo a cinque giornate dalla fine. Questo la dice tutta sul campionato che hanno fatto i miei ragazzi. Una cavalcata di 33 giornate, vincendolo a 5 giornate dalla fine. Era molto importante vincerlo oggi, perché abbiamo un calendario difficile e con tanti giocatori infortunati che difficilmente recupereranno".

Dopo aver già annunciato che rimarrà anche il prossimo anno alla giuda del club campione d'Italia, il tecnico livornese ha anche rivelato quelli che potrebbero essere le novità per la prossima annata: "Farò degli esperimenti anche per provare i giocatori in posizioni diverse e per giocare in modo differente. Dove e quando abbiamo vinto lo Scudetto? Lo abbiamo vinto a Bologna. In quel momento arrivavano dalla sconfitta di Madrid. La partita decisiva per me è stata quella, dove abbiamo conquistato una vittoria giusta contro un buon Bologna".