Sei gol e tanti sorrisi. Massimiliano Allegri torna da Udine con la convinzione di aver ritrovato del tutto la sua squadra. Cancellato il pareggio di Bergamo e la sconfitta con la Lazio, i campioni d'Italia hanno ripreso a volare verso la vetta della classifica: al momento occupata dal Napoli di Maurizio Sarri.

Nel post gara, il tecnico livornese ha fatto i complimenti ai suoi ragazzi: "Non era una partita semplice e hanno dato una bella risposta pur giocando in dieci – ha spiegato il mister a Sky – Sapevano che era una gara cruciale, per riavvicinare il duo di testa e riprendere i punti persi a Bergamo e con la Lazio. Un risultato negativo sarebbe stato difficile da digerire, invece abbiamo reagito bene avvicinandoci alla vetta. Stiamo entrando in condizione e dobbiamo farlo in fretta perché novembre è un mese importante".

Il rosso a Mandzukic (e a Bonucci)

L'unica macchia della serata alla "Dacia Arena" è stata l'espulsione di Mario Mandzukic. Solitamente critico verso i suoi giocatori in situazioni come queste, Allegri ha invece spiazzato tutti: "L'ho ringraziato, dovevamo giocare in 10 e soffrire un po' – ha continuato l'allenatore – Avevo già in mente di farlo riposare nella prossima con la Spal, e poi l’ho ringraziato perché avevamo bisogno di giocare una partita del genere".

Ora il croato rischia di non essere disponibile per la sfida di San Siro contro il Milan. In attesa della decisione del giudice sportivo, il tecnico bianconero ha poi speso due parole anche per l'altro grande assente del big match del Meazza: "L'espulsione di Bonucci? Dispiace. Nelle grandi partite i big devono esserci. Bonucci è stato un giocatore importante ed è stato fondamentale nei sei scudetti della Juventus".