Aspettando l'arrivo di Cristiano Ronaldo alla Juve previsto per lunedì 16 luglio, in casa bianconera occhi puntati su Mattia Perin. Presentazione ufficiale per il portiere arrivato in questa sessione di calciomercato dal Genoa per 12 milioni di euro più bonus. Maglia numero 19 e grande voglia di confrontarsi con un'esperienza prestigiosa per il classe 1992 di Latina.

Foto Twitter @juventusfc
in foto: Foto Twitter @juventusfc

L'arrivo di Cristiano Ronaldo alla Juventus, Perin entusiasta

E le prime parole non possono che essere sull'arrivo di Cristiano Ronaldo alla Juventus. Una situazione sorprendente per Perin che non vede l'ora di scendere in campo al fianco di CR7: "Ronaldo alla Juve? E' un plus per la Juventus e per tutto il calcio italiano. Con lui la serie A tornerà a essere uno dei 2-3 migliori campionati al mondo. La notizia mi ha ovviamente colpito: Ronaldo è il miglior calciatore al mondo, potersi allenare con lui, è un vantaggio. Ma alla Juve ci sono anche altri grandi professionisti, a cominciare da Barzagli e Chiellini: da loro si impara come ci si comporta sul campo e fuori".

Perin e l'eredità alla Juve di Gigi Buffon

Perin dovrà raccogliere alla Juve, con il suo compagno di reparto Szczesny con il quale si giocherà il posto, l'eredità di Gigi Buffon. Una sfida intrigante per il portiere che è pronto a mettersi in gioco: "Sono passato da un percorso tortuoso prima di arrivare qui, sono in una delle più grandi squadre di Europa. Sono arrivato qui in punta di piedi, ma non mi sento arrivato. Sono arrivato qui per migliorare i miei difetti e me stesso. Buffon? Sarà impossibile emulare Gigi, il più grande portiere della storia del calcio. É il punto di riferimento per tutti i portieri del mondo, allenarmi con lui è stato per me un privilegio e un onore. Posso capire la sua scelta. Conoscendolo è una persona competitiva a cui piacciono stimoli e sfide, solo un campione del suo spessore poteva permettersi di accettare una sfida del genere a 40 anni".

Szczesny o Perin, chi sarà il portiere titolare della Juventus per il dopo Buffon

Quello che è certo è che Perin vuole lottare con Szczesny per contendersi la maglia da titolare della Juventus nonostante il polacco parta favorito: "So che parto svantaggiato, ma la dualità farà bene sia a me che a Szczesny. Lui lo scorso anno ha fatto grandi partite e si è meritato il posto di successore di Gigi. Io cercherò di allenarmi sempre al meglio e di farmi trovare pronto quando verrò chiamato in causa. Non decido io. Io voglio dimostrare il mio valore con la consapevolezza di poter indossare al meglio questa maglia".

La Juventus con Ronaldo può puntare alla Champions, gli obiettivi di Perin

E Perin vuole subito farsi trovare pronto, magari difendendo anche i pali bianconeri in Champions. Proprio lui che ha spiegato che alla Juve non si può dire di no: "Mi hanno contattato 4-5 squadre, ma la Juventus passa una volta sola e sono salito subito sul treno. Non si può dire di no. Obiettivi? Penso che sia importantissimo confermarsi in Italia. Poi l’obiettivo Champions non è nascosto, è una competizione tosta e piena di insidie, ma io, i miei compagni e la società vogliamo raggiungerlo, perché manca dal 96, troppo tempo per una società simile".

Perché Perin ha scelto la maglia numero 19 alla Juventus

In conclusione non può mancare una battuta sulla scelta del numero. Perin indosserà la maglia 19 della Juventus, un numero inconsueto per un portiere. Ecco come l'estremo difensore ex Genoa ha giustificato la sua scelta: "Ho scelto il numero 19 perché, anche se non credo alla numerologia, mia figlia è nata il 19 febbraio quindi ho fatto una scelta di cuore"