La Juve costruita per competere in Champions, la Juve che con Cristiano Ronaldo avrebbe dovuto puntare almeno alla finale è stata spazzata via dall'Ajax. Gli olandesi, che alla fase a gironi sono arrivati solo dopo aver ottenuto la qualificazione nei turni preliminari, sono la rivelazione di questa edizione della Coppa. Giovani, forti, bravi tecnicamente, con una mentalità figlia di una tradizione che pensa al gioco non all'arbitro né ai trucchetti del mestiere: a Torino – dopo aver schiantato anche il Real Madrid al Bernabeu – hanno impartito una lezione di calcio a una squadra nettamente superiore quanto a valore di mercato ma per nulla in grado di reggere il confronto sul piano dell'efficacia, dell'intensità e dell'estetica degli schemi. I bianconeri ne escono con le ossa rotte, CR7 pure… dopo 8 anni per la prima volta manca l'accesso alla semifinale del Trofeo che aveva dominato col Real Madrid. Messi ci sarà, lui no. Che smacco.

Serata nera per il popolo juventino che allo Stadium pensava di poter mettere il cappello sulla partita. La rete di Cristiano Ronaldo aveva regalato l'illusione che – dopo l'Atletico Madrid – avrebbero vissuto un'altra notte magica. Invece, è stata una notte da incubo. L'ex Claudio Marchisio ha commentato a caldo quel risultato inatteso e scioccante. Lo ha fatto in due modi: prima ha reso onore alla bella prestazione dell'avversario poi ha avuto parole d'incoraggiamento per tutto l'ambiente, comprensibilmente deluso per l'esito del doppio confronto con gli olandesi.

Davvero complimenti all'Ajax. Non soltanto spensieratezza e gioventù, ma soprattutto grande tecnica e bel calcio – ha scritto il ‘principino' nel primo messaggio postato su Twitter.

Dai complimenti all'Ajax a parole di elogio per quanto fatto comunque dalla Juventus. Parole di conforto e un invito a tenere la testa alta nonostante tutto, a ripartire dalle belle cose esibite. E così Marchisio si augura una ripresa immediata della sua ex squadra in vista della prossima stagione. Vi è rimasto legato intimamente, per lui è stato come perdere assieme agli ex compagni in mezzo al campo.

Quando un sogno va in frantumi devi avere la forza di raccoglierne ogni pezzo e di ricostruirlo – ha aggiunto ancora su Twitter -. Questo devono fare le grandi squadre. Questa è la Juventus, fidatevi di chi la conosce bene.