A Madrid era il comprimario di lusso in un Real ‘galattico'. A Napoli, invece, James Rodriguez può essere il protagonista in una squadra che, con l'arrivo di Manolas e l'eventuale arrivo di Mauro Icardi in attacco, può accorciare il gap dalla Juventus, competere per lo scudetto e avere un ruolo diverso in Champions. E' così che il quotidiano spagnolo Marca apre l'edizione online del giornale dedicando al calciatore colombiano (rientrato ai blancos dopo il prestito biennale al Bayern Monaco) l'articolo nel quale traccia perfino i quattro schemi che il tecnico, Carlo Ancelotti, è pronto a cucirgli addosso affidandogli le chiavi della squadra. Ed è proprio il rapporto con l'allenatore – in attesa che le società trovino l'intesa definitiva – a fare la differenza nella trattativa che nei prossimi giorni potrebbe concludersi con la più classica fumata bianca.

Ancelotti e JR10 insieme per la terza volta

Se tutto andrà bene come sembra, JR10 e il suo ‘mentore' si ritroveranno a lavorare assieme per la terza volta dopo le precedenti esperienze con le merengues e in Baviera. Un dato incoraggiante, che fa sognare i tifosi partenopei, racconta il feeling tra il sudamericano e il tecnico di Reggiolo: secondo una statistica della Opta James Rodriguez ha giocato 32 partite sotto la direzione di Carlo Ancelotti e in quelle partite ha fornito alle sue squadre 14 gol e 14 assist.

Come può giocare James Rodriguez nel Napoli?

L'allenatore sa che il ‘dieci' dei Cafeteros può infondere tanta qualità allo sviluppo della manovra ed è per questo che vuole ritagliare al giocatore il ruolo di regista sfruttandone capacità di muoversi tra le linee e visione di gioco a seconda dei moduli, dal 4-4-2 fino al 4-2-3-1 nella veste di ‘dieci' a sostegno del tridente formato da Insigne, Milik e Mertens.

A che punto è la trattativa per il colombiano

L'accordo tra il calciatore e i partenopei c'è già su contratto e stipendio manca ancora l'intesa definitiva sulla formula per la cessione che il presidente vorrebbe a titolo definitivo e per una somma di 42 milioni di euro mentre De Laurentiis preme per un prestito con diritto di riscatto (che può diventare obbligo a certe condizioni) o, al massimo, e nel caso di acquisto in questa sessione, con un pagamento rateizzato in tre anni.