Una trattativa delicata, impegnativa, importante. James Rodriguez ha scelto il Napoli, il Real Madrid è disposto a cedere il calciatore agli azzurri tenendo l'Atletico (una diretta rivale) in posizione defilata rispetto al tentativo d'inserirsi nel canale aperto tra gli azzurri, l'entourage del colombiano (l'agente Jorge Mendes, lo stesso che ha portato Joao Felix tra le fila dei colchoneros) e il club iberico. Il direttore sportivo, Cristiano Giuntoli, è volato nella capitale per definire i contorni dell'operazione, trovare la quadra rispetto alle richieste delle merengues e all'offerta della società che vuole accontentare Carlo Ancelotti (lui stesso grande mediatore con il ‘dieci' colombiano al quale è legato da un forte rapporto di stima).

A che punto è la trattativa col Real Madrid per James Rodriguez

Il tecnico ha chiesto maggiore qualità per la squadra e sa che l'ex Bayern – a giudicare anche da quanto visto nella recente Copa America – gliene può assicurare tanta, abbastanza da alzare l'asticella della competitività. C'è la disponibilità di tutte le parti a trovare un'intesa, cosa manca? Serve avere pazienza, sia per la portata mediatica del giocatore (con tutto quello che ne deriva in termini di diritti d'immagine e contratti pubblicitari) sia per la complessità della transazione calibrata sotto ogni forma di aspetto (dai bonus fino alle questioni legali).

Il retroscena: De Laurentiis in conference call fino a notte fonda

Il quotidiano sportivo spagnolo As, oltre a raccontare le ultime notizie in tempo reale sull'incontro in programma oggi (nella giornata di lunedì c'era stato il summit con il procuratore del ‘bandito') con la dirigenza, ha rivelato un ulteriore retroscena: il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, si è detto pronto a fare un sacrificio ed è stato fino a notte fonda in contatto in conference call con i collaboratori per approntare le ultime mosse, quelle decisive. Conclusione vicina? No, avverrà nei tempi giusti, quello necessari in virtù di un giocatore tra i più in vista dopo Cristiano Ronaldo, Lionel Messi e Neymar.

I termini dell'intesa per chiudere l'operazione con i blancos

Qual è la richiesta del Real Madrid? Cessione a titolo definitivo. E' la formula preferita dal club spagnolo sulla base di 42 milioni di euro più bonus (tra i quali anche uno legato alla conquista dello scudetto). Il Napoli, invece, preme per un prestito oneroso di 7/8 milioni da versare nelle casse delle merengues con obbligo di riscatto (si ragiona anche se dopo un anno oppure due) di circa 35 milioni (oggetto della discussione è anche la possibilità di rateizzare l'importo). Gli azzurri si accollerebbero anche lo stipendio da 7 milioni netti più bonus da pagare a James Rodriguez per effetto di un contratto fino al 2024 e dell'opportunità di tenere per sé una percentuale molto alta (50%) dei diritti d'immagine (JR10 è testimonial dell'Adidas). Un'operazione dispendiosa ma favorita dal Decreto crescita che, a partire da gennaio del 2020, aiuterà la società partenopea ad ammortizzare i costi a bilancio.

Quando ci sarà la firma e quando il bandito potrà essere a Dimaro

Difficile dirlo con certezza ma se tutto andrà bene James Rodriguez potrà firmare il contratto – come raccontato da Radio Marte su Twitter – dopo la metà di luglio ed essere presente nel ritiro degli azzurri a Dimaro dopo il 20. Sarà quella la settimana cruciale. Intanto a Napoli i tifosi incrociano le dita.