"Quando sento dire certe cose sul mio futuro un po' mi viene da ridere". Sarà che il vantaggio in classifica sull'Atletico Madrid alimenta euforia. Sarà che quando vedi Messi fare quelle magie contro il Siviglia prima di ipotizzare un addio ci pensi due volte. Sarà che dalla Liga alla Champions è ancora tutto in ballo e puoi ancora fare filotto di trofei. Sarà per tutte queste cose (e molto di più) che quando chiedono a Ivan Rakitic cosa pensa del chiacchiericcio di mercato e delle news secondo le quali l'anno prossimo potrebbe indossare la maglia dell'Inter lui replica con uno sbuffo e una smorfia ironica.

Al centrocampista croato scappa un sorriso ma non è mancanza di rispetto nei confronti della società milanese (che denifisce un top club), semmai un modo per arginare le voci incontrollate sulle scelte che farà (o non farà) a fine stagione. Trasferimento imminente, è (quasi) fatta, le cifre del possibile contratto e la somma che dall'Italia sarebbero pronti a versare nelle casse dei catalani: ogni aspetto della trattativa viene elencato con dovizia di particolari anche dai giornali spagnoli.

La reazione del calciatore, la volontà manifestata finora sembrano andare in direzione opposta. Insomma, l'ottimismo contagioso dei media e l'attesa dei tifosi collidono con quanto ha in mente al momento il giocatore vice campione del mondo.

Ho ancora tre anni di contratto e voglio restare qui – ha ammesso Rakitic nelle interviste rilasciate dopo la vittoria sugli andalusi -. Mi fa molto piacere sapere che dei grandi club si interessino a me… personalmente, però, mi vedo ancora con la maglia del Barcellona.

Solo pretattica? Un modo per dissimulare cosa c'è realmente dietro le voci di mercato? Il tentativo di abbassare i riflettori sulla propria situazione consegnando ai media frasi di circostanza? Tutto è possibile, compreso il fatto che l'Inter continuerà a seguire la pista croata… non più quella del Real, considerato che Modric e i blancos hanno già fatto intendere che non hanno alcuna intenzione di dirsi addio.