Lionel Messi è di un altro pianeta: con i tre goal rifilati oggi al Siviglia, che ha permesso alla squadra di Ernesto Valverde di battere gli andalusi per 4-2, ha raggiunto le 50 triplette in carriera e le 650 reti complessivamente. Numeri spaventosi. Al Sánchez-Pizjuán la Pulce è inarrestabile e il Barça riesce ad allungare in vetta alla Liga anche grazie al ritorno al goal di Luis Suarez, portandosi a +10 dall'Atletico Madrid, che domani sarà impegnato in casa con il Villarreal. La squadra andalusa si era portata in vantaggio con Jesus Navas grazie ad un diagonale di destro imprendibile per ter Stegen ma i catalani si sono subito rifatti sotto: l'esterno spagnolo ha sfruttato al meglio un cattivo posizionamento della difesa del Barça e ha sfruttato al meglio l'assist di Ben Yedder, l'ottavo in Liga, ma il Barcellona ha riportato la gara in equilibrio con Lionel Messi, che con una conclusione al volo di sinistro su cross di Rakitic non ha lasciato scampo a Vaclik. Una rete bellissima.

La squadra di Pablo Machin è messa bene in campo ed è riuscita a riportarsi in vantaggio grazie al 2-1 di Gabriel Mercado, che ha battuto ter Stegen con un tiro di destro su un bell'assist di Sarabia, ma dopo l'intervallo la gara vive una vera e propria "sliding doors". La gara a questo punto entra nel vivo definitivamente il "Messi show": l'argentino ha prima portato la gara sul 2-2 e poi ha ribaltato i giochi con un dolcissimo tocco sotto.

Siviglia vittima preferita di Messi: 36 gol in 35 partite

Messi fa goal ancora una volta il Siviglia e la squadra andalusa si conferma la sua vittima preferita: con quelli di questo pomeriggio sono 36 gol (di cui 28 in campionato) in 35 partite. Robe che solo la Pulce può essere in grado di fare: un vero e proprio cibori che quando non è al massimo fisicamente compensa con la sua sconfinata classe e l'intelligenza calcistica superiore.