Oltre a quella di Zaniolo, visibilmente emozionato per il debutto, la faccia più allegra della Nazionale di Roberto Mancini è quella di Moise Kean: il giocatore che con le sue giocate e il primo centro in azzurro, ha aiutato l'Italia a centrare la prima vittoria nel girone di qualificazione ad Euro 2020. Al termine della vittoria sulla Finlandia, il giovane attaccante della Juventus ha così manifestato tutta la sua gioia per il successo e per il gol.

"Mi alleno con continuità e cerco di farmi trovare pronto, la rete è stata una grandissima emozione – ha spiegato ai microfoni della Rai, il 19enne attaccante juventino nato a Vercelli da genitori ivoriani – Imparo da Cristiano Ronaldo, in allenamento gli rubo i segreti: questa è una serata bellissima, ma so che ho ancora tanti record da battere e sono pronto a farlo".

I record di Moise Kean

"E' impossibile non imparare accanto ad un campione come CR7 – ha continuato Kean – Ho fatto meglio di Rivera? E' un motivo in più per lavorare e migliorare". Il futuro del baby bomber italiano è ora tutto nelle sue mani, e anche in quelle di Massimiliano Allegri che lo sta facendo lavorare e crescere nel modo migliore. In attesa del secondo match con il Liechtenstein (il prossimo 26 marzo a Parma), il giovane giocatore della Juventus si può intanto godere la sua serata da record.

I sui numeri sono infatti sotto gli occhi di tutti. Primo millennial ad esordire in serie A, primo a segnare, primo a esordire con l'Under 21, poi con la nazionale maggiore in amichevole e stasera primo a giocare da titolare una partita ufficiale. Infine secondo marcatore azzurro piu' giovane di sempre. Mancini lo ha definito un predestinato, e Moise Kean è riuscito a confermare questa etichetta: "Ha grandi qualità, ma sta tutto in lui – ha dichiarato il Mancio – I margini di miglioramento sono enormi".