Mancano poche ore alla riunione del consiglio federale fissata da Carlo Tavecchio. Dopo le polemiche e le critiche nate dalla clamorosa eliminazione dell'Italia dai Mondiali, il numero uno della federazione (finito anche lui sul banco degli imputati) sta cercando di salvare il salvabile e di ripartire con un nuovo programma e soprattutto con un nuovo commissario tecnico. Il nome in "pole position" è quello di Carlo Ancelotti: già contattato da Tavecchio e ancora titubante se accettare o meno il prestigioso incarico.

I dubbi dell'ex allenatore del Bayern Monaco e le condizioni dettate affinché ci possa essere la fumata bianca, sono tuttora un grande punto interrogativo sulla trattativa. Per cercare di convincere il tecnico di Reggiolo, sul cui nome c'è l'unanimità generale di tutto il paese, Tavecchio si è già messo in contatto con un vecchio amico.

Galliani e Maldini.

Come riportato da "Tuttosport", il presidente federale avrebbe infatti chiamato Adriano Galliani. L'ex amministratore delegato del Milan, che ha avuto alle sue dipendenze Carlo Ancelotti, secondo i piani di Tavecchio potrebbe essere la carta vincente per rassicurare il probabile ct azzurro e per sciogliere i suoi dubbi prima della firma del contratto. Un altro possibile "jolly" nel mazzo del numero uno federale, potrebbe essere inoltre quello con il volto di Paolo Maldini.

L'indimenticato capitano azzurro e milanista, ancora a caccia di un suo ruolo all'interno del nostro mondo del pallone, potrebbe infatti ricoprire un ruolo di riferimento all’interno della federazione ed essere l'anello di congiunzione tra Ancelotti e lo stesso Tavecchio. Una sorta di garante per "Carletto" che, tramite Maldini, lavorerebbe con più serenità e fiducia in vista del prossimo Europeo.