Inter-Seongnam 3-0, Mondiale per Club 2010, Stankovic e compagni in coro: siamo da finale

Ecco tutte le dichiarazioni arrivate nell'immediato dopopartita di Inter-Seongnam 3-0 che ha permesso all'Inter di accedere alla finalissima di sabato 18.
Dejan Stankovic, che ha aperto le marcature e si è dimostrato l'uomo più in forma del gruppo è convinto che il gruppo si meriti la sfida contro il Mazembe, per vincerla: "Siamo andati in vantaggio presto, poi abbiamo inevitabilmente gestito e siamo tornati indietro di qualche metro. Possesso di palla e contropiede, così è arrivato il 2-0. C’è tanto lavoro dietro – ricorda Stankovic sottointendendo i sacrifici fatti da un gruppo spesso con gli uomini contati – meritiamo questa finale. Il modulo? Non posso svelare i nostri segreti. Cerchiamo di sfruttare gli spazi che crea Milito buttandoci dentro. Alla fine è una vittoria fondamentale non solo per Benitez, ma per tutto l’ambiente Inter".
Stesso discorso per un altro perno, rientrato in semifinale, Cristian Chivu, dedicato alla fascia dopo il forfeit di Maicon: "Era importante vincere per conquistare la finale, ma anche per alzare il nostro morale, per trovare la condizione dopo tanto tempo e tanti problemi. Abbiamo fatto il nostro dovere. L'avversario sembra facile, adesso che è finita – continua il difensore rumeno – ma sul campo si è dimostrato un buon avversario: veloce, organizzato, mai domo. Noi, però, abbiamo fatto quello che avevamo preparato e lo abbiamo fatto bene".
Anche per Diego Milito, il pensiero è lo stesso: quest'Inter ha ritrovato la mentalità vincente: "Grandissima prestazione della squadra, sono contento anche per me perché ho giocato segnando ed avevo una voglia matta di rientrare e lavorare con questo gruppo. Ora aspettiamo il Mazembe, teniamo tantissimo a questo trofeo. Con Zanetti ormai ci conosciamo – sottolinea il Principe rivivendo l'azione del raddoppio nerazzurro – è venuta fuori una grande giocata e una finalizzazione perfetta di Pupi, per me un assist è come un gol. C'è voglia di giocare una finale, la Coppa del Mondo in 90′ non si assegna tutti i giorni. La voglia c'è, la testa anche e questo è l'importante".
Spirito giusto anche per Esteban Cambiasso, un po' in ombra ma pronto a riscattarsi in finale: "Siamo stati bravi, stavamo facendo bene e il rientro di tanti ci ha ridato fiducia. La soddisfazione per questo risultato c'è, per fortuna l'infortunio di Sneijder non ci ha condizionati. Sicuramente soffriamo perché perdiamo un compagno, gli esami diranno cos'ha, tra l'altro è uscito in un momento non bello del match".
Infine, gioia e soddisfazione anche per chi no ndoveva giocare e si è ritrovato in campo causa forza maggiore, come Thiago Motta che ha dovuto sostituire Wesley Sneijder: "Bene così. Il nostro forte è che quando giochiamo tutti insieme, difendendo e ripartendo veloci, possiamo fare tanto. Ora c'è da sfruttare questa arma dell'Inter anche in finale. A livello psicologico il gol di Stankovic è stato fondamentale – ammette il brasiliano – anche perché Sneijder si era fatto male e io ero entrato a freddo, sull'1-0 era più semplice".