Le catene del settlement agreement imposto dall'Uefa stanno per essere spezzate. Nella prossima estate, dopo le ultime plusvalenze, l'Inter sarà infatti libera di andare sul mercato senza particolari vincoli. Nonostante Ausilio abbia già messo le mani avanti ("Sarà difficile che arrivi subito un top player stile CR7"), sono però molti i tifosi che hanno già cominciato a sognare. E non solo per la fine delle restrizioni decise da Nyon.

La presenza nell'organigramma societario di un uomo come Beppe Marotta, sinonimo di esperienza e capacità, è l'altro piccolo/grande dettaglio che sta facendo surriscaldare il popolo interista. E proprio il nuovo amministratore delegato scelto da Suning, reciterà un ruolo chiave nelle prossime trattative nerazzurre: a partire da quella relativa al delicato rinnovo di Mauro Icardi.

Modric e le alternative di lusso

"Di contratti da rivedere in una società ce ne sono tanti, di solito si fa a gennaio e anche nell’Inter sarà così", ha spiegato Marotta. L'intesa con Wanda Mara e con il marito, arriverà dunque nei primi giorni del prossimo anno anche perché il club milanese non ha fretta ed è deciso a prolungare il contratto fino al 2023. L'accordo con Icardi sarà la pietra sulla quale poggerà il nuovo corso nerazzurro, che Marotta vuole far tornare vincente come nell'ultimo periodo di José Mourinho.

Per centrare l'obiettivo, l'Inter dovrà però tornare sul mercato e andare a caccia di giocatori in grado di cambiare la faccia alla squadra di Spalletti. Uno di questi potrebbe essere Luka Modric. Dopo la corte della scorsa estate, il croato tornerebbe nei radar nerazzurri in caso di mancato rinnovo con il Real Madrid e potrebbe lasciare la Spagna a parametro zero e con l'allettante offerta di un ingaggio da urlo. Le alternative potrebbero essere Toni Kroos e Sergej Milinkovic Savic: campioni molto apprezzati dall'ad interista.