È un bravo ragazzo che ha fatto tanto e potrà ancora dare tanto all’Inter. Con lui ci siamo comportati come avrebbe fatto un capofamiglia, spero che la situazione con lui si possa sistemare al più presto.

L'amministratore delegato dell'Inter, Beppe Marotta, è intervenuto telefonicamente durante la consegna dei Premi Maestrelli a Montecatini e ha parlato così della situazione che riguarda Mauro Icardi. Il dirigente nerazzurro ha proseguito affermando: "Spero di ricomporre quanto prima la situazione creatasi. Mi auguro davvero che quando Icardi avrà terminato la cura riabilitativa al ginocchio possa tornare in gruppo". L’ultima partita che Maurito ha giocato con la maglia nerazzurra risale al 9 febbraio scorso, quando la squadra di Luciano Spalletti vinse 1-0 a Parma grazie ad una rete di Lautaro Martinez.

Wanda Nara: Vicini alla pace

In merito alla situazione del centravanti argentino ha parlato anche Wanda Nara, che a Tiki Taka ieri sera ha svelato delle indiscrezioni relative ad un possibile incontro tra il marito e Luciano Spalletti in programma nella giornata di venerdì, approfittando della pausa per gli impegni delle nazionali. Un appuntamento a cui la moglie-agente non parteciperà:

Io del possibile incontro di venerdì non so nulla. Io ho parlato con Marotta e la pace è vicina. Se venerdì Mauro s'incontra con l'allenatore, dovranno parlare tra di loro. Non andrò anche io.

Il 22 marzo quindi potrebbe essere la data della svolta. Wanda Nara ha voluto ribadire la sua posizione, chiarendo che il suo compagno-assistito non ha problemi con nessuno:

Mauro sta recuperando dal problema al ginocchio, che è reale. Non ha saltato un giorno e prima ha sempre giocato con il dolore, per far capire quanto ci tenga all'Inter. Appena sarà in grado tornerà, non ci sono problemi con la squadra. Abbiamo rivisto tutte le dichiarazioni dei giocatori e nessuno ha mai parlato male di Icardi. Si dicono tante cose ma la gente confonde me con mio marito, quello che pensa lui non è quello che penso io. Lui non ha mai chiesto un aumento e non è mai stata una questione di soldi.