Godin, Lazaro, Sensi e Barella. L'Inter di Marotta, Ausilio e Conte è partita forte sul mercato e non ha intenzione di fermarsi. Le ultime notizie relative ai possibili nuovi colpi del club di Suning, riguardano da vicino la situazione di Romelu Lukaku: l'attaccante che, insieme a Edin Dzeko, il nuovo allenatore nerazzurro vorrebbe schierare dall'inizio nella prossima stagione. A tornare sulla difficile operazione di mercato con lo United, è stato lo stesso Beppe Marotta a margine della conferenza stampa che si è tenuta alla vigilia dell'amichevole contro il Lugano.

"Mi chiedete se sono ottimista per Lukaku? – ha chiesto l'ad interista ai giornalisti presenti – Sì, sono ottimista su tutto. Completeremo la squadra in fretta. Oggi ci troviamo a concludere un ottimo ritiro da qualsiasi punto di vista. Non faccio nomi, ma vorrei ringraziare tutte le autorità che ci hanno dato ospitalità", ha poi concluso Marotta.

I dettagli dell'operazione di mercato

Il forte attaccante belga, che ormai vive da separato in casa, ha già fatto capire di voler andar via e ha trovato un accordo con il club milanese per un contratto da 9 milioni netti a stagione, bonus inclusi. Un'intesa che costringerà l'Inter e lo United a rivedersi nei prossimi giorni per stabilire l'affare. Da Manchester sono però stati chiari: l'affare andrà in porto solo per una cifra di 75 milioni di sterline (al cambio 83 milioni di euro) e con un pagamento dilazionato in due anni e non in tre come ha chiesto nei giorni scorsi il club nerazzurro.

L'indizio di una probabile chiusura è arrivato dalla mancata convocazione di Lukaku per l'amichevole che i Red Devils giocheranno con il Perth Glory. L'attaccante è stato lasciato fuori da Solskjaer in via precauzionale per un piccolo problema muscolare: una scelta dettata anche dall'opportunità di non rovinare il possibile affare di mercato, con un eventuale infortunio più serio del giocatore.