Ivan Perisic non parte per Valencia, è il segnale della cessione imminente al Bayern Monaco. Il croato è rimasto ad allenarsi da solo ad Appiano Gentile ed è stato escluso da Antonio Conte dalla lista dell'Inter, che prenderà parte al Mestalla questa sera (ore 21.30) al Trofeo Naranja. L'addio alla maglia nerazzurra avverrà con la formula del prestito oneroso (5 milioni) con diritto di riscatto (fissato a 20 milioni). L'accordo tra i nerazzurri e il Bayern Monaco era stato già raggiunto, mancava il via libera da parte del calciatore che avrebbe preferito un'avventura in Premier League piuttosto che tornare in Bundesliga. Di offerte congrue dall'Inghilterra però – se si esclude l'ennesimo tentativo mai troppo convinto dello United – non ne sono arrivate e, una volta che il tecnico lo ha definito poco adatto alla sua idea di gioco, la partenza di Perisic (dopo quella di Nainggolan e quella di Icardi che avverrà a breve) è stata la naturale conseguenza dell'opera di restyling iniziata con l'arrivo in panchina dell'ex ct della Nazionale.

Il croato al Bayern Monaco (dopo l'infortunio di Sané)

Perché i bavaresi hanno scelto proprio il croato? Non è giusto definirla una soluzione di ripiego, semmai una sorta di ‘piano b' rispetto all'opzione principale venuta meno per cause di forza maggiore. Non è un mistero che l'obiettivo numero uno dei tedeschi era Leroy Sané del Manchester City ma l'infortunio subito nella finale di Community Shield contro il Liverpool ha cambiato il corso delle cose e del calciomercato. Il giocatore resterà fermo a lungo per una lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio destro: dovrà essere operato e avrà tempi di riabilitazione lunghi. Ecco perché, complici gli spazi chiusi all'Inter per Perisic, da Monaco non hanno perso tempo a fiondarsi sul giocatore già noto in Germania.

Perisic torna in Germania dopo 4 anni, nel 2015 l'Inter lo pagò 19 milioni

Ivan Perisic ha già giocato in Bundesliga indossando le maglie prima del Borussia Dortmund (vittoria di campionato e coppa nel 2011-12) poi del Wolfsburg a partire da gennaio 2013, dove conquistò un’altra coppa nazionale e una Coppa di Germania. Nell'agosto del 2015 il trasferimento all'Inter per 19 milioni di euro.