Serviva una vittoria per cercare di dimenticare la recente delusione europea. Servivano tre punti per rimanere a stretto contatto con le prime della classe e per dare il benvenuto a Beppe Marotta: al debutto a San Siro da nuovo amministratore delegato nerazzurro. L'Inter di Spalletti è riuscita a centrare l'obiettivo, anche se non è stato facile tornare al Meazza dopo l'eliminazione in Champions League e giocare contro una squadra molto coperta come l'Udinese di Davide Nicola.

A spingere i compagni oltre la possibile crisi, è stato il cucchiaio di Mauro Icardi ad un quarto d'ora dal triplice fischio finale. Un rigore che ha così regalato ai milanesi l'opportunità di rimanere al terzo posto alle spalle del Napoli. "Volevano dare un segnale dopo la partita di martedì – ha spiegato Icardi ai microfoni di Sky – Siamo dispiaciuti per ciò che è successo contro il Psv Eindhoven, ma in campionato siamo lì e possiamo prendere quelle che sono davanti. Proveremo a fare del nostro meglio".

Le novità sul rinnovo

Salito in classifica marcatori a quota nove reti, e tornato al gol dopo quello inutile realizzato in Champions League proprio davanti ai suoi tifosi, il capitano interista ha voluto mandare un messaggio alla squadra e allo stesso popolo nerazzurro: "Come possiamo dimenticare l'eliminazione? La delusione europea si può dimenticare vincendo e cercando di finire l'anno nel migliore dei modi".

Nelle prime settimane del 2019, Mauro Icardi e Wanda Nara torneranno a parlare con la dirigenza per il famoso rinnovo del contratto: un documento che, come ha dichiarato la stessa moglie/procuratrice, pare sia quasi pronto. "La frase di Wanda sui social circa il mio rinnovo? Io non devo dire niente – ha concluso l'attaccante argentino -. Ne parlerà lei con la società, io faccio il mio in campo e le altre cose non mi riguardano. Io sono sereno, tranquillo, firmerò quando mi diranno di farlo".