E' arrivato il comunicato del Giudice sportivo relativo ai provvedimenti disciplinari della 28a giornata di Serie A. Il dott. Gerardo Mastrandrea ha sanzionato l'Inter per i cori razzisti da parte di alcuni tifosi nerazzurri nei confronti del giocatore avversario Franck Kessié durante il derby di Milano vinto 3-2. La società nerazzurra è stata punita con l'obbligo di disputare una gara con la curva chiusa con la condizionale: l'esecuzione della sanzione sarà dunque sospesa per un anno, a meno di analoghe violazioni che porterebbero alla revoca della sospensione e all'inasprimento della pena da scontare nell'immediato

Inter, curva chiusa con la condizionale. Cosa significa

Il Giudice sportivo della Serie A ha dunque sanzionato l'Inter "con l'obbligo di disputare una gara con il settore denominato ‘Secondo Anello Verde' privo di spettatori, disponendo che l'esecuzione di tale sanzione sia sospesa per un periodo di un anno con l'avvertenza che, se durante tale periodo sarà commessa analoga violazione, la sospensione sarà revocata e la sanzione sarà aggiunta a quella comminata per la nuova violazione". La violazione commessa fa riferimento ai beceri "buu" razzisti nei confronti del milanista Kessié nel corso del derby di Milano di domenica scorsa.

Perché il Giudice sportivo ha punito l'Inter con la chiusura della curva

Puniti dunque i cori nei confronti di Franck Kessié, protagonista poi di un brutto battibecco con il compagno Biglia una volta tornato in panchina. Questa la nota ufficiale del Giudice sportivo: "Il Giudice sportivo, letta la relazione dei collaboratori della Procura federale nella quale, tra l’altro, si riferisce che i sostenitori della società Internazionale, assiepati nel settore “Secondo Anello Verde” si rendevano responsabili, al 7° ed al 39° minuto del primo tempo, in percentuale significativa rispetto agli occupanti, di cori espressione di discriminazione razziale nei confronti del calciatore del Milan Kessié".

Giudice sportivo, multa di 10mila euro per il Milan. 3 turni di squalifica a Ola Aina del Torino

Brutte notizie anche per il Milan che dovrà pagare una multa di 10mila euro per il lancio dal settore dei tifosi rossoneri di un oggetto potenzialmente contundente sul terreno di gioco. Per quanto riguarda i calciatori invece tre turni di squalifica al calciatore del Torino Temitayo Aina. Lo ha deciso il Giudice sportivo di serie A esaminando i match dell'ultimo turno. Aina paga "per proteste nei confronti degli ufficiali di gara; gia' diffidato (quinta sanzione); per avere, al 48′ del secondo tempo, dopo la notifica del provvedimento di ammonizione, assunto un atteggiamento intimidatorio nei confronti del direttore di gara". Un turno a Lyanco (Bologna), Pezzella (Fiorentina), Goldaniga (Frosinone), Nkoulou (Torino), Pavoletti (Cagliari), Silvestre (Empoli), Zielinski (Napoli). Tra gli allenatori espulsi: ammenda di 5.000 euro per D'Aversa (Parma), ammonizione per Spalletti (Inter).