Archiviato momentaneamente il campionato con la vittoria sul campo dell’Empoli prima della sosta, in casa Inter è tempo di concentrarsi sul mercato di gennaio. Le ultime notizie raccontano di Marotta, Ausilio e di tutta la squadra mercato nerazzurra già a lavoro sia per l’imminente sessione invernale che ha preso ufficialmente il via il 3 gennaio che per la campagna di rinforzamento in vista della prossima stagione. Ecco nel quali sono le trattative in tempo reale del club in vista del mercato di riparazione. Il nome più caldo? Quello di Barella del Cagliari nonostante la fortissima concorrenza del Chelsea che sarebbe pronto a investire 45 milioni di sterline (circa 50 milioni in euro) per il calciatore. Qual è la contromossa dell'Inter? Analizziamola assieme alla strategia in atto.

Trattative calde per gennaio con un occhio al Fairplay dei conti

Come già annunciato, l’Inter in questa sessione invernale di mercato non avrà grandi spazi di manovra per quel concerne le entrate in quanto il Settlement Agreement firmato con l’Uefa e in scadenza il 30 giugno non concede grandi margini di manovra: se non vi sarà una cessione eccellente, sarà possibile solamente operare tramite prestiti con diritto di riscatto. Con questa formula i nerazzurri hanno chiesto il centrocampista ceco Jakub Jankto (22) alla Sampdoria che però ha declinato l’offerta dei nerazzurri che hanno virato sul ghanese del Bologna Godfred Donsah(22) sul quale c’è però anche il forte interesse della Roma e che comunque i felsinei vorrebbero tenere fino a giugno vista anche la delicata situazione di classifica del club.

Da Ranocchia a Miranda: chi può partire?

Mentre non si fa altro che parlare della possibilità da parte dell’Inter di sacrificare in estate Milan Skriniar per finanziare il proprio calciomercato, questo mese di gennaio potrebbe comunque essere importante quanto a uscite. Ma non per il belga Nainggolan che, malgrado le incomprensioni dell’ultimo periodo, dovrebbe restare a Milano dietro sponsorizzazione del proprio allenatore Spalletti e nemmeno per Perisic nonostante le sirene inglesi e spagnole per l’esterno croato. L’Inter però, potrebbe sfoltire la propria rosa e, soprattutto, dare una chance a chi, in questa prima parte di stagione, il campo non lo ha proprio visto.

  • Parliamo del centrale Andrea Ranocchia, richiesto dall’Empoli ma anche del verdeoro Miranda che, stando alle ultime dal Brasile, avrebbe voglia di ritornare in patria e lasciare Milano. Anche se il Flamengo, squadra più interessata al ragazzo, ha, almeno al momento, virato sull’ex obiettivo della Lazio Rodrigo Caio. Flamengo, infine, che potrebbe essere vitale per la questione Gabigol col club di Rio de Janeiro a chiedere in prestito annuale l’ex attaccante del Santos di rientro alla Pinetina l’8 gennaio prossimo (e che potrebbe immediatamente rifare i bagagli), sul calciatore forte anche l’interesse degli inglesi del West Ham.

Cosa servirebbe all’Inter?

Come ha evidenziato questa prima parte di stagione il problema principale dell’Inter riguarda il centrocampo che a causa di un Nainggolan al di sotto delle aspettative, la discontinuità di Vecino, Gagliardini e Joao Mario, e la non più verde età di Borja Valero avrebbe bisogno di un nuovo innesto che possa andare a dare nuova linfa ad un settore nevralgico per il gioco nerazzurro e magari dare la possibilità anche a Marcelo Brozovic di rifiatare di tanto in tanto.

Da Godin a Barella al sogno Kroos: cosa può succedere a giugno?

Come detto difficilmente a gennaio arriverà qualcuno dei big su cui invece i nerazzurri lavorano per la prossima estate. Marotta e Ausilio infatti sono vicinissimi a chiudere per il difensore uruguayano dell’Atletico Madrid, Diego Godin (32) che a giugno andrà in scadenza con i Colchoneros: restano da limare solo gli ultimi dettagli con il classe ‘86 che firmerà biennale con opzione per la stagione successiva e poi si passerà a organizzare le visite mediche. L’arrivo dell’uruguayano non esclude però quello del centrale danese della Sampdoria Joachim Andersen (22) per il quale i nerazzurri stanno trattando da diverso tempo con il club blucerchiato.

I nerazzurri poi vorrebbero piazzare un altro colpo internazionale ad effetto anche in altri ruoli con i madridisti Luka Modric (33) e Toni Kroos (28) come sogni realizzabili (si valuta anche Ander Herrera in scadenza di contratto con il Manchester United a giugno). Ma anche con i centrocampisti italiani Sandro Tonali (18) del Brescia e Nicolò Barella (21) del Cagliari, valutati rispettivamente 30 e 50 milioni di euro e sui quali c’è la concorrenza di Juventus e Napoli, che rappresenterebbero anche investimenti in prospettiva oltre che dei rinforzi immediati.

  • La strategia per Barella. Detto che la volontà del calciatore è quella che può fare la differenza, l'Inter si prepara a mettere sul piatto del Cagliari un'offerta in grado di allettare i sardi a prescindere dal ‘cash' che da Londra sarebbero pronti a versare. Una proposta quella dell'Inter imperniata anche su bonus e contropartite tecniche gradite agli isolani. Il Cagliari vuole Bastoni, piace anche a uno tra Eder e Gabigol. Il primo s'integrerebbe meglio per ruolo accanto a Pavoletti, quanto all’ex Santos preme per tornare al Flamengo.
  • Il talento da bloccare. Lo stesso vale per il portiere brasiliano del Cruzeiro Gabriel Brazao (18) con i nerazzurri che vorrebbero chiudere l’operazione subito per 2,5 milioni di euro per poi lasciarlo in Brasile, in attesa che il giocatore ottenga il passaporto portoghese, fino a giugno.

Come giocherebbe oggi

Al netto delle trattative che sono ancora in via di definizione ecco come giocherebbe oggi l’Inter di Luciano Spalletti:

  • 4-2-3-1: Handanovic; Vrsaljko, Skriniar, de Vrij, Asamoah; Brozovic, Vecino; Politano, Nainggolan, Perisic; Icardi.