Ancora qualche mese e un altro purosangue di razza troverà posto nella già ricca scuderia di Mino Raiola. Dopo la famosa rottura tra il padre e gli attuali procuratori, Lorenzo Insigne diventerà infatti un nuovo giocatore del potente agente italo-olandese. Una notizia che è nell'aria da tempo (visto che Raiola "pressava" il talento del Napoli da mesi) e che diventerà ufficiale nella prossima primavera.

A rilanciare l'indiscrezione è il "Corriere dello Sport", che spiega come Insigne e il padre Carmine abbiano dunque deciso di lasciare la "Doa Management" di Fabio Andreotti, Franco Della Monica e Antonio Ottaiano: società che ha in mano la procura del ventisettenne di Frattamaggiore fino al 2019. Fiutato l'affare, Raiola a questo punto non vede l'ora di poterlo gestire."Insigne è un calciatore spettacolare e mi piacerebbe ovviamente assisterlo", dichiarò il famoso procuratore nello scorzo marzo.

Il Napoli rischia di perdere il giocatore?

Con l'arrivo di Raiola, che metterà la mani anche sul fratello Roberto, non è però così scontato che Lorenzo lasci Napoli. Anzi, Aurelio De Laurentiis sta già pensando a come blindare il "Magnifico". Secondo il quotidiano romano, il patron del club partenopeo (insieme a Raiola) avrebbe infatti pensato di fissare un prezzo (clausola rescissoria?) di 200 milioni di euro: cifra che dovrebbe frenare l'entusiasmo di molte società europee.

Acquistato nel lontano 2006 all'età di quindici anni e per soli 1500 euro, Lorenzo Insigne ha dunque raggiunto una valutazione da "top player" ed è pronto a rimanere a Castel Volturno ancora per molti anni. L'obiettivo dell'attaccante, che ha un contratto da 5 milioni di euro netti a stagione fino al 2022, è infatti quello di prendere il testimone da Hamsik e diventare il leader e il simbolo del Napoli del prossimo futuro.