in foto: Milik infortunato al ginocchio destro

"Impaurito". Quando a Maurizio Sarri hanno chiesto quale fosse lo stato d'animo di Milik è questo il termine adottato dal tecnico del Napoli, reduce dal sesto successo consecutivo in Serie A. L'attaccante polacco, subentrato negli ultimi venti minuti del match, è stato costretto ad abbandonare il campo per un infortunio al ginocchio destro (l'anno scorso fu il sinistro a riportare rottura del crociato). Una smorfia di dolore dell'ex Ajax, il volto preoccupato di Mertens e quello del tecnico che fa gli scongiuri e spera che sia nulla di grave: il calciatore è uscito camminando senza l'ausilio dello staff medico, nello spogliatoio gli hanno applicato una borsa di ghiaccio e nella giornata di domani si sottoporrà a esami strumentali per verificare le condizioni dell'articolazione.

"Come sto? Non male, non è come l'altra volta"Così Milik ha risposto ai giornalisti che nella pancia dello stadio di Ferrara hanno provato a carpirgli impressioni sulle sue condizioni. E quel ‘non è come l'altra volta' ha fatto (quasi) tirare un sospiro di sollievo a tutto l'ambiente. "Sarà necessaria una risonanza magnetica per accertare l'entità dell'infortunio subito da Arek Milik", si legge nella nota dell società partenopea.

Sarri attende il responso dei controlli medici. "Il ragazzo era molto impaurito – ha ammesso Sarri ai microfoni di Sky Sport -, ma non ho visto il dottore del tutto negativo. Per fortuna si è fatto male all'altro ginocchio rispetto a quello che si era infortunato l'anno scorso. Vedremo gli esami strumentali di domattina, inutile fasciarci la testa adesso". Solo quando tutto sarà chiaro in alternativa a Milik l'allenatore prenderà le decisioni necessarie, quando nella passata stagione inventò Mertens ‘falso nove'.

Le difficoltà della gara di Ferrara contro la Spal. Il surplus d'impegni ha lasciato qualche scoria ma sul campo della neo-promossa ben schierata da semplici il Napoli ha mostrato pazienza e carattere raddrizzando la partita per ben tre volte: sotto di un gol, subito il pareggio, poi vantaggio e rimonta subita fino al gol perfetto di Ghoulam che ha messo il cappello sull'incontro.

Abbiamo affrontato una squadra molto chiusa e organizzata – ha aggiunto Sarri, commentando la prova degli azzurri – in un terreno in cui era difficile giocare a uno o due tocchi, cosa che per noi non era ideale. Il gol del 2-2 ci poteva abbattere e invece la squadra ha reagito e ha vinto la partita. La squadra inizia a dimostrare di reagire agli episodi avversi, cosa che lo scorso anno non sempre eravamo in grado di fare.

Adesso il Napoli è atteso dalla sfida di Champions League. Il calendario propone il match contro il Feyenoord: seconda gara del girone dopo la sconfitta in Ucraina (2-1) con lo Shakthar. Azzurri in campo martedì sera alle 20.45. "Domani faremo una full immersion per studiare questa squadra e poi faremo l'ultimo allenamento dedicandoci a loro". In attesa delle news su Milik.