Il Napoli passa anche a Ferrara e resta a punteggio pieno ma la squadra di Sarri deve segnare tre gol alla Spal per avere i tre punti in tasca. Un match che ha ancora messo in evidenza l'errato approccio alla partita da parte dei partenopei che vanno in svantaggio per il gol di Schiattarella. Rimedia una prima volta Insigne, qualche istante dopo ma dopo un primo tempo equilibrato, i fuochi d'artificio arrivano nella ripresa, con la rete di Callejon, il pareggio su punizione di Viviani e la rete decisiva di Ghoulam. Ma la festa partenopea viene rovinata nel finale dall'ennesimo infortunio a Milik: il polacco è uscito zoppicante per un infortunio al ginocchio destro, dopo essersi fatto male da solo. Una tegola pesantissima su un giocatore che era reduce da un lungo stop e che adesso rischia di vivere una nuova stagione in infermeria.

Primo tempo: Schiattarella-Insigne, botta e risposta.

A Ferrara, Sarri non cambia l'attacco.

Ostacolo Spal sul cammino del Napoli che prova ad andare in una fuga virtuale in classifica in attesa del derby della Mole. Una sfida non impossibile ma ricca di insidie e per evitare sorprese Sarri schiera il miglior Napoli a propria disposizione con il trio dei ‘piccoli' in avanti lasciando Milik ancora in panchina. Per la Spal, davanti al proprio pubblico, la voglia di dimostrare di valere la presenza in A davanti ad una delle pretendenti dello scudetto.

Spal corsara, Schiattarella a segno.

La partita si accende subito soprattutto per la caparbietà dei padroni di casa di giocare a testa alta e provare a non avere alcun timore reverenziale nei confronti del più quotato avversario. Ed è proprio la Spal a passare per prima in vantaggio: la gioia del gol (il primo in massima serie) è per Schiattarella, di origini napoletane, che brucia Reina con un tiro dalla distanza che si infila alla base del palo più lontano. Applausi del Mazza.

Risposta Napoli: Insigne 72 secondi dopo.

Il Napoli non si scompone, accelera subito e Lorenzo Insigne 72 secondi dopo trova la rete del pareggio. L'azione insistita degli azzurri si sviluppa sulla destra e mentre Mertens fa movimento in area di rigore, ci pensano Insigne e Callejon a fraseggiare nello stretto con il Magnifico che spalle alla porta stoppa e poi si inventa un destro improvviso che ferma il tabellino sull'1-1.

Match aperto, pari al riposo.

Il match acquista ancora più vigore con la Spal che prova a crederci con Borriello che sfrutta male un paio di occasioni grazie all'imprecisione della difesa napoletana e con Mertens e Callejon che si infilano nella retroguardia ferrarese ma senza mai riuscire a concretizzare in porta. A ritmi alti, imposti dal Napoli con improvvise accelerazioni, risponde sempre la Spal per un primo tempo in cui il risultato è assolutamente guadagnato dai padroni di casa.

Secondo tempo: festival del gol.

60′, Hamsik esce ancora.

Le due squadre non cambiano interpreti ma la partita stenta e non rimane sui ritmi del primo tempo. Le occasioni da gol non arrivano più puntuali e Gomis e Reina restano a lungo inoperosi. Semplici non cambia, mentre al 60′ puntuale, arriva la sostituzione per capitan Hamsik all'ennesima uscita di campo anticipata, questa volta per lasciar spazio ad Allan.

Callejon trova il vantaggio.

Sarri prova ad alzare il baricentro della squadra nei 20 minuti finali: Al 69′ inserisce in campo Milik per il connazionale Zielinski e il Napoli aumenta la pressione offensiva in area ferrarese. Poco dopo arriva il gol del vantaggio: Ghoulam sfonda sulla sinistra, crossa al centro dove spunta Calljon che di testa trova il 2-1 che ribalta il risultato.

Viviani al pareggio su punizione!

La Spal non ci sta e prova il tutto per tutto nel finale. Missione che diventa compiuta al 32′ della ripresa quando sfrutta al meglio un fallo del neo entrato Rog (al posto di Mertens) su Viviani. Il giocatore bianco azzurro si incarica di tirare la punizione che viene pennellata con un destro malizioso che aggira la barriera e infila nel ‘sette' Reina che si fa sorprendere dalla traiettoria del pallone.

Ci pensa Ghoulam.

Il festival del gol però non è ancora finito perché a parteciparvi ci pensa anche Ghoulam che si inventa un gol tutto suo: sfonda dalla sinistra, supera in velocità tre avversari e dal limite piazza un interno destro sul palo più lontano che infila Gomis pur lanciato alla deviazione. Nuovo vantaggio partenopeo, con il Mazza ammutolito che subisce il colpo