Infortunio Höwedes, le condizioni: tempi di recupero lunghi, torna a marzo

Una presenza, appena 68 minuti giocati il 26 novembre scorso contro il Crotone. Il tempo di tornare in campo e farsi male di nuovo. L'avventura di Benedikt Höwedes alla Juventus è davvero sfortunata, condizionata dagli acciacchi muscolari che finora lo hanno tormentato. L'ultimo capitato il 1° dicembre, prima della sfida di campionato vinta dai bianconeri al San Paolo contro il Napoli. Lesione al retto femorale è la diagnosi che lo tiene bloccato da un mese e – a giudicare dalle ultime notizie sulle sue condizioni – i tempi di recupero del difensore tedesco si allungano ulteriormente. Un suo rientro in campo è previsto verso la di fine febbraio, l'inizio di marzo. Salterà cinque match in Serie A e la Champions, se tutto andrà bene dovrebbe essere disponibile per la trasferta di Roma contro la Lazio ma al momento non serve fare previsioni.
Riscatto a prezzo di costo a giugno. Un'assenza importante per i bianconeri soprattutto in chiave turnover necessario per sostenere le fatiche di coppa e campionato: Höwedes era stato scelto da Allegri e dalla Juventus per la duttilità tattica che lo rende una sorta di jolly difensivo sì da ricoprire più ruoli nel reparto arretrato. A Torino era arrivato nell'estate scorsa dallo Schalke 04 con la formula del prestito con obbligo di riscatto fissato a 15 milioni di euro. Opzione che scatterebbe automaticamente a quota 25 presenze ufficiali. Ipotesi difficile da realizzare considerata la frequenza degli infortuni e i tempi per superarli. Il difensore, però, non verrà bocciato né rispedito al mittente: l'obiettivo è riscattare il calciatore ma a un prezzo più basso rispetto a quanto stabilito. In virtù dei buoni rapporti con il club torinese, testimoniati anche dal trasferimento in prestito di Marko Pjaca, l'operazione potrebbe chiudersi e a giugno per la somma di 3.5/4 milioni di euro.