La vittoria a Brighton aveva fatto illudere i tifosi del Manchester City. E' bastato invece un Everton tutto cuore e grinta a far ripiombare nello scetticismo i seguaci di Pep Guardiola. Nel posticipo del lunedì sera, valevole per la seconda giornata di Premier League, la formazione del tecnico spagnolo (rimasta anche in 10 per l'espulsione a Walker) ha infatti pareggiato a fatica contro i Toffees di Wayne Rooney: protagonista assoluto del match dell'Etihad Stadium. Dopo aver punito lo Stoke City, l'ex United si è infatti ripetuto contro il City grazie al gol dell'1-0 arrivato al 35esimo del primo tempo. Nonostante il pareggio nel finale, per il 31enne ex capitano della Nazionale inglese è stata una serata da incorniciare. Con quella realizzata a Manchester, le reti segnate nella Premier League da "Wonder Boy" sono salite a 200: 183 con la maglia dello United e 17 con quella blu della formazione di Liverpool.

I complimenti di Shearer e di Lineker

In attesa di diventare padre per la quarta volta (la moglie Coleen ha ammesso la gravidanza), Wayne Rooney è così entrato nella leggenda dei cannonieri della Premier League. Davanti a lui, al momento imprendibile, c'è solo Alan Shearer: indimenticato attaccante del Newcastle autore di ben 260 gol nel campionato inglese e di un tweet di benvenuto dedicato proprio a Rooney, pubblicato subito dopo la fine del match. I complimenti per Rooney, ovviamente, si sono sprecati e sono arrivati anche da un altra icona del calcio inglese: Gary Lineker. Dietro Rooney, nella speciale classifica dei bomber britannici, c'è Andy Cole con 187 gol. In quarta posizione, invece, Frank Lampard. L'ex Chelsea, che ha chiuso con il calcio inglese indossando la maglia del City, si è fermato a quota 177.