Dopo le sue esperienze da opinionista televisivo, e soprattutto i due anni alla Fifa dove ha ricoperto il ruolo di vice segretario sotto la direzione di Gianni Infantino, Zvonimir Boban si è finalmente riavvicinato al terreno di gioco con la firma sul contratto propostogli dal club rossonero. Con l'insediamento di Paolo Maldini a direttore tecnico, il cinquantenne croato ha così finito per tornare a Milanello per lavorare a stretto contatto con l'ex capitano e l'ad Ivan Gazidis.

Le prime parole da dirigente milanista

"Sono molto felice di tornare nel mio amato Milan cercando di dare il mio contributo per riportarlo lì dove deve essere – ha fatto sapere Boban, attraverso una dichiarazione rilasciata al sito ufficiale del club milanese – Deve essere un club protagonista e vincente, perché questa è l'unica natura della sua storia. Ed è la natura del tifo dei nostri tifosi. Darò tutto me stesso per questa causa e per i nostri colori rossoneri".

"Quando Paolo mi ha chiamato per avere la mia disponibilità, sono salito in macchina e sono andato a Milano a casa sua, in piena notte, per capire lo stato delle cose. Dopo aver parlato con Ivan e la proprietà, tutto era chiaro ed eccomi qua, nella città, nel mio Club che amo e nella terra che mi ha dato tanto. Spero di poter ripagare tanta fiducia. Devo anche ringraziare il Presidente della FIFA Gianni Infantino che, seppur interista, è stato un vero amico e ha capito che questa era una chiamata simile a quella sua di tre anni fa. Impossibile dire di no. Forza Milan!".

L'emozione di Gazidis

"Sono molto emozionato nel dare il bentornato a Zvone nella sua Casa, nel nostro Milan – ha invece dichiarato Ivan Gazidis – Per le sue caratteristiche, la sua esperienza e le sue capacità, sono certo che contribuirà in modo determinante alla crescita della nostra Area Sportiva e garantirà un valore aggiunto determinante nelle relazioni del nostro Club con le maggiori istituzioni calcistiche. Insieme a Paolo Maldini ho al mio fianco due manager di indiscussa qualità e competenza, in grado di trasferire la nostra visione e fare le scelte più adeguate per costruire un Milan sempre più competitivo e di successo".