Sei milioni di euro netti a stagione e niente clausola rescissoria evitando così assalti dall'Italia oppure dall'estero. Il Napoli blinda così Kalidou Koulibaly, il difensore che ha scalato le gerarchie del calcio internazionale (fino a piazzarsi tra centrali più in vista e costosi anche in Italia, davanti a Bonucci – 5.5 milioni) ed è divenuto un calciatore quasi perfetto: non è più solo un marcatore roccioso ma un atleta ha accresciuto il proprio bagaglio tecnico, la propria personalità, il senso tattico, la capacità di essere ‘uomo di lotta e di governo' perché l'azione puoi distruggerla e impostarla, la sicurezza negli interventi, la fiducia nei propri mezzi fino a permettersi prodezze come il tackle su Mbappé oppure la finta scivolata con la Spal.

Ecco perché il club e l'entourage del calciatore si sono accomodati ancora una volta intorno a un tavolo a distanza di pochi mesi da settembre scorso quando ci fu già il rinnovo del contratto fino al 2023 e un ritocco dell'ingaggio fino a 3.5/4 milioni di euro di stipendio. Il numero 26, che con i partenopei ha disputato 200 partite, guadagnerà circa 7 milioni a stagione. Ma non è tutto, considerato che nella nuova intesa c'è anche una clausola valida solo per l'estero (dal 2020) di 150 milioni di euro.

La scheda di kalidou Koulibaly (fonte Transfermarkt)
in foto: La scheda di kalidou Koulibaly (fonte Transfermarkt)

Ho rinnovato perché voglio vincere qualcosa con questa squadra, la mia squadra del cuore – ha ammesso a Sky prima della partita con l'Inter -. Mi sento napoletano dal primo giorno che sono arrivato. Scudetto? Sono 3-4 anni che proviamo a vincerlo, è molto difficile contro questa Juventus. Ci sono anche Europa League e Coppa Italia, se giochiamo da Napoli possiamo andare lontano.

Quanto vale oggi Koulibaly? Molto più dei 70 milioni di euro indicati da Transfermarkt. Almeno 100 milioni, secondo la quotazione espressa dal presidente, Aurelio De Laurentiis, che a giudicare dalle ultime notizie non ha alcuna intenzione di privarsi del difensore. In attesa di conferme ufficiali sull'operazione, il segnale che arriva dall'ambiente partenopeo è chiaro: volontà di trattenere i migliori e rilanciare la sfida sul piano della competizione, in Italia come in Europa.

E allora ecco che ‘mettere mano alla tasca' è l'unico modo per tenersi al riparo da brutte sorprese, una situazione che conviene a tutti: al giocatore, che intanto incassa più soldi subito rispetto alla somma che potrebbe percepire ipotizzando il trasferimento in un altro club; al Napoli stesso, che consolida la propria posizione e si prepara a gestire più che subire un'eventuale asta.