Mentre infuriano le polemiche su ciò che è accaduto all'esterno dell'Anfield Road, il 53enne tifoso del Liverpool sta ancora lottando tra la vita e la morte. Ricoverato in coma farmacologico, Sean Cox ha ovviamente catturato l'attenzione non solo dei tifosi dei Reds ma anche quella della squadra di Jurgen Klopp: ora pronta ad un gesto suggestivo, per dimostrare la propria vicinanza allo sfortunato supporter irlandese.

Come riferito dall'Ansa, il Liverpool ha infatti deciso di portare con sé allo stadio Olimpico la maglia del St. Peter’s GAA club, la squadra di calcio gaelico di cui è membro Sean Cox, e di appenderla negli spogliatoi prima dell'inizio della gara di ritorno con la Roma. Un modo semplice ed efficace, per dimostrare il sostegno verso il tifoso rimasto coinvolto negli scontri prima del match d'andata, che è arrivato dopo le parole di Alex Oxlade-Chamberlain: "Sono assolutamente devastato di aver riportato un infortunio del genere – ha dichiarato il difensore dei Reds – ma questo perde di importanza rispetto a quanto stia soffrendo la famiglia del tifoso del Liverpool rimasto gravemente ferito prima della partita di ieri. Il mio pensiero va a lui e ai suoi cari".

Le parole della famiglia

Dopo le prime ore nelle quali si è chiusa in un comprensibile silenzio, la famiglia di Cox ha ora deciso di uscire allo scoperto e di rilasciare le prime dichiarazioni: "Siamo completamente sconvolti da quello che è successo al nostro adorabile e premuroso Sean, e tutto ciò che vogliamo è vederlo tornare a casa dalla sua amorevole moglie e dai suoi tre figli – ha fatto sapere la famiglia, attraverso un comunicato ufficiale – Speriamo che Sean si riprenda completamente dalle lesioni riportate e che tutti insieme ritorneremo presto come una famiglia in Irlanda per trascorrere del prezioso tempo insieme".

"Vogliamo che il mondo sappia che Sean è un uomo perbene che adora il Liverpool ed è venuto soltanto per vedere la sua squadra del cuore". Moglie e figli di Sean Cox, sono ovviamente in attesa di ricevere notizie dal reparto di neurologia del Walton Hospital di Liverpool. Secondo quanto riportato dal tabloid inglese "The Sun", le prossime 48 ore potrebbero essere cruciali per capire se il tifoso del Liverpool riuscirà a riprendersi dal coma farmacologico.