Con l'operazione eseguita nelle ultime ore in Brasile, il momento difficile di Pelé dovrebbe essere ormai alle spalle. Il tre volte campione del mondo, dopo lo spavento per il malore dovuto ad un'infezione alle vie urinarie, il ricovero a Parigi e il successivo ritorno a San Paolo con nuovo ricovero e test medici all'Albert Einstein Israelitico, si è infatti sottoposto ad un intervento chirurgico per togliere un calcolo renale.

Come ha confermato lo staff dell'istituto di San Paolo, l'operazione è stata eseguita con successo con l'ex stella del calcio brasiliano che ha già iniziato il decorso post operatorio: "Il paziente Edson Arantes do Nascimento è in buone condizioni generali, da un punto di vista clinico. Questa mattina è stato tolto un calcolo renale dall'uretere sinistro", ha spiegato in un bollettino medico l'ospedale della città paulista nel quale "O Rey" è entrato il 9 aprile scorso.

Il comunicato dell'ospedale

"La procedura ha avuto successo e il paziente è già nella sua stanza", ha concluso il responsabile dello staff medico brasiliano, che non ha però specificato quando il famoso paziente potrà lasciare la sua camera e far rientro nella sua abitazione di San Paolo. Il problema accusato da Pelé in Francia, era stato ovviamente accolto con grande preoccupazione non solo dai tifosi ma anche dall'entourage dell'ex calciatore.

Senza un rene dagli anni '70, asportato quando ancora giocava con i New York Cosmos, Pelé era già stato ricoverato nello stesso ospedale nel 2014 proprio a causa di un'infezione urinaria. Un anno più tardi aveva invece subito un intervento chirurgico alla prostata. Un calvario infinito per l'ex bandiera della Selecao, che in passato era andato sotto i ferri anche per un'operazione alla colonna vertebrale e all'anca.