Non sono ancora finiti i vari campionati, le Coppe sono nelle loro fasi più calde, nemmeno iniziati i Mondiali in Russia 2018 ma già si parla della ICC, l'International Champions Cup 2018 che si disputerà in agosto. Forza del marketing, ma anche di una formula sempre più vincente che – a discapito di preparazioni a singhiozzo – vede le migliori squadre d'Europa, impegnate in giro per il Mondo, dall'Asia all'Europa all'America.

Chi ha inventato il modello ha avuto l'occhio lungo: produrre su scala internazionale una Super Lega tra i migliori club al mondo, per promuovere il calcio ovviamente ma anche per creare una autentica macchina da soldi in cui le sfide sono semplicemente uno spot da 90 minuti da offrire a tifosi e sponsor.

La creatura di Ross, magnate che vuole anche il Milan

Deus ex machina è Stephen Ross, capo della Revelent Sports, la proprietaria e ideatrice unica dell'ICC, già padrone dei Miami Dolphins e interessato da vicino anche al futuro del Milan, per subentrare al posto di Mister Li, visto che nelle settimane passate il nome di Ross era stato accostato tra gli eventuali nuovi soci da affiancare il Fondo Elliott.

La macchina da soldi ad invito

Per capire il successo dell'ICC – che nasce dalle ceneri tiepide di una mai decollata World Football Challenge – basti pensare che in soli 5 anni, dal 2013, ha catalizzato attorno a sè un numero sempre crescente di sponsor e di vendita di diritti tv coinvolgendo non solo il mercato europeo ma anche quello cinese, americano ed australiano.

Sponsor per oltre 25 milioni

Nell’ultima edizione, estate 2017, il reddito da sponsorizzazioni del torneo è cresciuto del 34%, addirittura raddoppiato a circa 6 miloni di dollari quello che riguarda le partite disputate in Cina. In quel caso l'ICC è riuscita a raccogliere 6 sponsor di secondo livello e nove di terzo livello che si sono aggiunti per le sfide disputate tra Shanghai, Pechino e Shenzen. Se nel 2016 il ritorno complessivo dalle sponsorizzazioni è stato vicino ai 18 milioni di dollari, bel 2017 ha sfondato quota 20 milioni di dollari. E che per questa edizione 2018 prevede quota 25 milioni.

Edizione 2018, date, stadi e partecipanti

Sempre riferendosi alle scorse edizioni, il ricavo relativo ad ogni club invitato è stato plurimilionario con l’interesse da parte delle società che è sempre stato maggiore anche perché assicura ricavi di una certa rilevanza. L’Inter, ad esempio, dalla partecipazione negli Usa bel 2016 ha ottenuto un ricavo di circa 2,5 milioni di euro, una cifra simile a quelle che hanno incassato anche Milan e Juventus.

In questa edizione in cui sono state definite le partecipanti e il calendario (4 italiane e spagnole, 6 inglesi, due tedesche e una portoghese e una francese) si toccheranno 22 città, con 14 impianti negli Stati Uniti (da est a ovest), 7 in Europa e uno a Singapore. Ovviamente, oltre ai ricavi assicurati dalla partecipazione all'ICC per ogni partecipante è assicurato anche un ritorno d'immagine unico perché il torneo si svolge in un momento di stasi di tutte le altre competizioni.