Luciano Spalletti ha annunciato la convocazione di Mauro Icardi in occasione della partita dell'Inter a Genova contro il Grifone. L'attaccante argentino sarà anche schierato titolare, complice l'infortunio di Lautaro Martinez e la prestazione opaca di Keita nella sfida di domenica sera a San Siro con la Lazio. Si chiude così una vicenda scoppiata a febbraio scorso quando il calciatore, al quale era stata tolta la fascia di capitano, rifiutò di essere inserito in lista per la sfida di Europa League con il Rapid Vienna. Questione risolta? No, perché adesso a mettersi di traverso è la parte più calda della tifoseria nerazzurra.

Il comunicato della Curva Nord contro Mauro Icardi

La Curva Nord si schiera contro Mauro Icardi. E lo fa attraverso un comunicato pubblicato quasi contestualmente alla decisione di Spalletti di convocare l'ex capitano per Genova.

Dopo un confronto interno tutti i gruppi della Curva Nord hanno deciso all’unanimità che il comportamento del numero 9 nerazzurro non deve più esser tollerato. La Nord ritiene che Icardi abbia dato prova di non possedere il carattere necessario non solo per ottenere una fascia di capitano ma neppure per poter costruire sulla sua figura un futuro per ottenere uno spogliatoio unito.

Con questo comunicato invitiamo la società Inter a prendere al più presto i necessari provvedimenti per allontanarlo da un gruppo che non pare minimamente intenzionato a condividere con lui il percorso immediato e futuro della squadra anche a rischio di compromettere il finale di stagione. Ottenere una qualificazione in Champions senza un progetto che metta al centro il concetto di gruppo, di cui Icardi è evidente non potrà esser parte, significa solo mettere le basi per l’insuccesso futuro.

Per noi il valore squadra deve venire prima dei personalismi e dei protagonismi mediatici pertanto la posizione della Nord è che Icardi non fa più parte dell’Inter e d’ora in poi verrà trattato di conseguenza. A Genova tutti uniti per costruire un futuro insieme e portare nel cuore l'unica cosa che conta… l'Inter.

I precedenti dopo Sassuolo e l'autobiografia

Non è il primo scontro tra l'attaccante argentino e il cuore della tifoseria interista: finì nel mirino della contestazione anche dopo un battibecco avuto al termine della partita giocata dai nerazzurri a Reggio Emilia contro il Sassuolo (nel 2015). Polemica che ebbe una coda un anno dopo (nel 2016) quando fu mandata alle stampe l'autobiografia del calciatore che raccontava alla sua maniera quello spiacevole episodio. "Posa la fascia di capitano, pagliaccio", gli dissero allora.