Back home, Mr. Oleg – La notizia, rimbalzata dall'Inghilterra nelle ultime ore, è di quelle che potrebbero aprire nuove opportunità nel mondo del calcio, specialmente per tutte quelle società in crisi, alla ricerca di nuovi investitori. I protagonisti di questo nuovo "reality" del football inglese sono tre: il miliardario Oleg Bakhmatyuk, la leggenda della musica Paul McCartney e l'intera tifoseria dell'Everton, storico club britannico. Da settimane alla ricerca di un nuovo proprietario, la mitica squadra di Liverpool è nelle "grazie" del ricco magnate ucraino (già presente nella classifica dei super miliardari di "Forbes") che vorrebbe entrare nel calcio britannico, seguendo le orme di Roman Abramovich. Una possibilità che, però, ha gettato nello sconforto i "toffees" (i tifosi dell'Everton) dubbiosi della provenienza dei fondi del potente uomo d'affari ucraino e desiderosi che il club rimanga in mano di eventuali soci inglesi. Che fare, quindi, per scongiurare l'arrivo di finanziatori dall'estero? I tifosi dell'Everton non si sono persi d'animo e hanno cominciato a "rumoreggiare" sul web, dapprima lasciando messaggi inequivocabili sui vari "social", infine organizzando una vera e propria petizione online.

Da Sir Alex a Sir Paul – E' stata proprio la petizione online a portare a galla il malumore dei tifosi di Liverpool. Una raccolta di firme che ha l'incredibile finalità di convincere un grande della musica internazionale (e qui arriva il bello) a tirare fuori le sterline necessarie per salvare il club e fare in modo che non cada in mani straniere. La situazione attuale dell'Everton, non è delle migliori: i conti non tornano, l'allenatore Moyes sta per lasciare la squadra per andare a Manchester e, beffa delle beffe, sarebbe in arrivo un nuovo proprietario che con il calcio non ha mai avuto nulla a che fare. Occorre fare qualcosa, si sono detti i tifosi che popolano ogni weekend le tribune del "Goodison Park". Bisogna trovare un "compratore" inglese (meglio se di Liverpool) in grado di risollevare le sorti economiche della società e dare continuità al progetto calcistico dell'attuale dirigenza. Nel calcio, Galliani insegna, bisogna essere creativi. Probabilmente deve averlo pensato anche colui che ha chiamato in causa, tirandolo per la giacchetta, il numero uno della musica "made in Liverpool": il "genio" che, insieme alla sua storica band, ha scritto pagine indelebili della musica. Paul McCartney, nuovo proprietario dell'Everton: questo il sogno di migliaia di tifosi dei "blu" di Liverpool che, grazie a questa petizione online, sperano di convincere il mitico Paul a mettersi una mano sul cuore (lui che si è dichiarato vicino ai colori dell'Everton) ed una sul portafoglio.

La gioia dei giocatori dell’Everton, dopo un gol al Goodison Park
in foto: La gioia dei giocatori dell’Everton, dopo un gol al Goodison Park

All you need is…football – La storia recente (ma anche quella passata) è piena di aneddoti e connessioni legate al mondo della musica e del calcio inglese. Da Elton John proprietario del Watford (fu lui a rifilare il "pacco" Luther Blissett, al Milan di Farina?), fino ad arrivare alle passioni calcistiche di Mick Jagger, di Robert Smith dei Cure, di Paul Callagher degli Oasis (completamente "crazy" per il Manchester City) e di Robbie Williams che, dopo aver comprato delle azioni della sua squadra del cuore (il Port Vale, piccolo club di Stoke on Trent), dichiarò apertamente che: "Il calcio è mia moglie e la mia amante insieme. Non per niente, è l’unico che non mi abbia mai deluso". Avanti con "Sir" Paul, dunque: l'unico, a quanto pare, che da quelle parti potrebbe staccare un assegno di un certo tipo. Per accontentare i "toffees", il grande McCartney dovrebbe dare il suo assenso ad un bonifico di circa 200 milioni di dollari: un investimento comunque importante anche per lui che, di dollari, pare ne possieda l'equivalente di 800 milioni. "Nelle mani del Sig. Bakhmatyuk – recita la petizione online – siamo certi che il club andrebbe incontro al disastro finanziario. Proprio per questo motivo chiediamo a Paul McCartney di rilevare la società, salvandola da eventuali problemi futuri". In attesa di conferme (o smentite) dall'entourage dello "scarafaggio" più famoso al mondo, qualcuno ha già immaginato un Vasco Rossi presidente dell'Inter o un Antonello Venditti proprietario della Roma. Come vi "suona"? Potrebbe essere un'idea?