Dopo un corteggiamento durato mesi e una serie di infinite difficoltà che hanno spesso rallentato la trattativa, arriva l’ufficialità per Lozano pronto a raggiungere il ‘San Paolo’ e a mettersi a disposizione di mister Ancelotti. Che, finalmente, può accogliere l’esterno offensivo già indicato a gennaio alla società per aumentare la qualità media e la pericolosità del proprio pacchetto avanzato. La stella messicana, con grande seguito in patria, firma un accordo quinquennale con i campani e si presenta come quarto acquisto di una sessione estiva che, nelle ultime settimane, potrebbe rivelarsi molto importante per i futuri destini partenopei. Intanto, dal costo del cartellino alla disposizione tattica, dalle caratteristiche tecniche alle statistiche in maglia Psv, ecco El Chucky Lozano, la nuova stella azzurra sulle corsie del Napoli.

Lozano al Napoli, i costi: ingaggio e contratto

Hirving Lozano raggiunge Napoli dopo una interminabile serie di problemi, difficoltà, curve e casi del destino che avrebbero potuto impedire questo atteso trasferimento. Due infortuni, uno, l’ultimo, meno serio del previsto, la concorrenza delle inglesi, e poi del Valencia, la questione diritti d’immagine e, pure, per non farsi mancare nulla, un presunto rifiuto da parte della moglie a trasferirsi in città. Con quest’ultima indiscrezione, smentita categoricamente sui social dalla stessa compagna Ana Opp.

Tutto archiviato dunque col messicano pronto a vestire l’azzurro per 38 milioni di euro (pagabili in quattro esercizi) e un ingaggio, per un contratto quinquennale, da 4 milioni di euro più bonus con i diritti d'immagine che vengono ripartiti tra il club ed il messicano che però rimane unico testimonial e unico proprietario di alcuni sponsor. Con in più, una clausola rescissoria da 130 milioni. Conti che portano l’operazione, in totale, fra costo del cartellino, ‘salario’ del ragazzo e lordo sul suo ingaggio, a quote siderali in termini di investimento che peserà sui bilanci per circa 80 milioni di euro. Una cifra monstre per un talento straordinario e che, oggi, diventa (bonus compresi) l’acquisto più costoso della storia del Napoli. Davanti a Higuain e, in terza posizione, al greco Manolas.

Altezza, età, peso, ruolo e dati statistici

El Chucky, così ribattezzato per la sua passione per i film horror, prende il suo pseudonimo dalla bambola assassina del film cult di Dom Mancini per un accostamento, in campo, davvero azzeccato. L’ala messicana, infatti, è davvero letale nei momenti che contano sul rettangolo verde per un ragazzo che non solo esalta le folle grazie al suo estro, ai dribbling o alla velocità che evidenzia palla al piede ma anche divenendo concreto, risolutivo, determinante davanti alla porta.

Col Psv, in 79 sfide totali, arrivano 40 reti, col Pachuca 41 in 140 presenze a cui si aggiungono i 9 in nazionale con la Tricolor per un conto, presto fatto, di 90 segnature nella sua giovane carriera. Numeri da non sottovalutare per un esterno che si candida a partire a destra nel 4-2-3-1 ancelottiano ma capace anche di giocare a sinistra, nella zona che ora è presidiata da Insigne, o da prima punta, da falso nueve. alla Mertens.

Insomma, Lozano è un calciatore interessantissimo, bravo a creare la superiorità numerica, ad allungare la squadra in transizione e a proporsi con estrema continuità davanti. Fisico normale, 175 cm per 69 Kg, ma funzionale alla sua voglia di allungare in progressione sugli avversari e mettere a soqquadro le difese avversarie. Ottima presa, dunque, anche dal punto di vista economico: 38 milioni investiti, 38, secondo Sofascore.com, la sua attuale valutazione.

I primati del Chucky

Un gol, su tutti, quello della vittoria mondiale in Russia contro la Germania, peraltro commentata per la tv messicana da Ancelotti, gli hanno schiuso le porte del cuore dell’ex allenatore del Milan. Che, da quel giorno, sogna di poterlo allenare.

Orgulloso de ser Mexicano !Viva México!

A post shared by Ro Loz (@hirvinglozano) on

Anche perché fra numeri uno, fra primatisti, si fa in fretta a capirsi. Lozano, difatti, ha messo a referto molti record in questa sua iniziale parabola calcistica: capocannoniere del campionato Concacaf Under 20 nel 2015, capocannoniere della Champions League centroamericana nel 2017, terzo giocatore nella storia dei biancorossi di Eindhoven a segnare sei o più gol nelle prime sei sfide di Eredivisie, detentore del gol da più lontano di testa in competizioni Fifa, dai 18 metri nonché due volte calciatore messicano più pagato della storia. Prima per 8 milioni, nel passaggio in Europa via Pachuca e poi per i 38 del suo trasferimento al Napoli.