Presentazione super per Eden Hazard al Bernabeu. Quello che finora è stato il colpo più prezioso del super calciomercato del Real Madrid si è mostrato per la prima volta con la camiseta blanca ai suoi nuovi tifosi che gli hanno riservato un'accoglienza eccezionale. Entusiasmo alle stelle per il calciatore pagato 100 milioni di euro, che ora dovrà scegliere il suo numero di maglia al Real. Una situazione non semplice alla luce del primo no incassato da Luka Modric: Hazard infatti avrebbe voluto la 10, ma il Pallone d'Oro croato non si è dimostrato d'accordo. Suggestiva prospettiva ora per l'ex Chelsea che potrebbe mettersi sulle spalle, il numero 7 che fu di Cristiano Ronaldo.

Eden Hazard, quale numero di maglia al Real Madrid. Modric non vuole concedergli la 10

Prime parole da giocatore del Real Madrid per un felicissimo Eden Hazard pronto per una nuova avventura professionale. Nel giorno della sua super presentazione al Santiago Bernabeu, la stella belga ha parlato anche del possibile numero di maglia che indosserà in Spagna. Al Chelsea, il classe 1991 ha indossato prima la 17 dal 2012 al 2014 e poi con costanza la 10 fino all'ultima annata. Il suo sogno sarebbe quello di continuare a portare sulle spalle questo numero anche al Real Madrid, ma tra il dire e il fare c'è da convincere il proprietario attuale, ovvero Luka Modric. Il Pallone d'Oro croato a detta di Hazard, non sembra disposto a cedere la 10 che indossa dal 2017/2018: "Ho avuto la fortuna di parlare con Modric attraverso Kovacic  e gli ho chiesto se mi lasciava la 10. Però ha detto di no! (ride, ndr)".

Hazard potrebbe indossare al Real Madrid la maglia numero 7 di Cristiano Ronaldo

Dovrà cercarsi dunque un altro numero di maglia Eden Hazard per il quale il Real Madrid ha investito 100 milioni di euro. Nessun problema per la stella belga che ha precisato: "Per me non è importante il numero, l'importante è giocare con questa maglia e con questo stemma, lo stemma del Real Madrid". Parole che hanno alimentato ulteriormente l'entusiasmo dei tifosi per un'accoglienza che non si vedeva dai tempi di CR7. E chissà che sulle spalle dell'ex Chelsea non finisca proprio il numero reso celebre da Cristiano Ronaldo durante la sua carriera, ovvero il 7. Un'eredità importante per un top player che dovrà prendere per mano la squadra di Zidane e riportarla in alto in Spagna e in Europa, proprio come durante l'era segnata dal portoghese.