Il Napoli e i suoi tifosi sono avvisati: il Manchester City intende fare sul serio fino alla fine. Nonostante la qualificazione già conquistata, grazie proprio alla vittoria contro i partenopei, la formazione di Guardiola cercherà di vincere entrambe le partite: a cominciare da quella con il fanalino di coda Feyenoord. A confermare la volontà di Aguero e compagni, è sceso in campo il tecnico spagnolo: "La squadra non sottovaluterà l'avversario, dovesse succedere, li ammazzerei".

"Possiamo giocare male e perdere, può succedere, ma se avete seguito la squadra fin dall'inizio avrete visto la voglia che hanno – ha spiegato Guardiola, in conferenza stampa – Non faremo calcoli, non succederà mai. I ragazzi si sono preparati come sempre, per cercare di vincere la partita, la Champions League è una competizione prestigiosa e giocheremo per vincere".

I tanti impegni del City.

Per Sarri e i suoi ragazzi è una buona notizia, dato che la qualificazione della formazione campana dipende anche da ciò che farà lo Shakhtar Donetsk nell'ultima partita con il Manchester City. "Siamo già qualificati per gli ottavi ma è meglio giocare il ritorno in casa", ha aggiunto l'ex allenatore del Barcellona.

I tanti impegni della formazione inglese, che è attesa anche dal derby con lo United di José Mourinho subito dopo il match di Champions con gli ucraini, sono però un problema anche per Pep Guardiola: "Non è facile giocare dodici gare in un ridotto arco di tempo – ha concluso il tecnico – Vedremo come reagiremo, quando proverò a schierare i giocatori in posizioni differenti da quelle abituali. Lo spirito è positivo, ma tutti possono fare un passo avanti. La mia squadra tra le favorite alla vittoria finale? Lusingato, ma non abbiamo ancora fatto nulla. In Europa abbiamo una grande storia da costruire".