Giggs: “Ronaldo alla Juve? E’ ossessionato dal confronto con Messi”
Ricordate Neymar? Si disse che la sua partenza dal Barcellona era stata dettata da un motivo di fondo chiaro e preciso: la presenza di Lionel Messi in squadra. Il brasiliano non voleva avere ombre e la Pulga, malgrado la statura limitata, era un gigante che copriva tutti. Così, la scelta del Psg e di un nuovo campionato nel quale diventare il migliore e prendersi gloria e onori.
Come Neymar. Lo stesso discorso sarebbe stato fatto da Cristiano Ronaldo nel momento in cui ha deciso che la Liga gli stava stretta: con la presenza di Leo Messi, per Cr7 non c'era abbastanza spazio per prendersi notorietà e prime pagine, così ha scelto un campionato in cui poteva essere la stella assoluta indiscussa, cioè la Serie A.
L'ombra di Messi. Fosse davvero così, al di là di un contratto migliore e nuovi stimoli professionali alle porte, non sarebbe di certo un vanto averlo nel nostro campionato, anzi. Sarebbe stata una scelta dettata esclusivamente dalla mediocrità generale e dalla possibilità indubbia di primeggiare e prendersi la scena totale.
Cr7 e l'Italia. Il condizionale, però, è d'obbligo perché come accadde per Neymar al Psg, la letteratura attorno al trasferimento si arricchì di mese in mese di aneddoti più o meno vero. Così accadrà anche per Cristiano Ronaldo e la Juventus con retroscena del suo trasferimento in Italia per motivi che vanno al di là di una semplice scelta professionale.
Cristiano è letteralmente ossessionato dall’obbiettivo di battere Messi. Ora può vantare di aver vinto in Inghilterra, in Spagna e con il Portogallo. Presto potrà dire: ‘Ho vinto anche in Italia
Il più forte di tutti. Già ci sono i primi tentativi: prima la questione col fisco, con la possibilità di veder salvato il proprio patrimonio con lo Stato italiano più benevolo e con il minor rischio di vedersi privare dei soldi per le accuse di frode ai tempi del real. Adesso, l'"ombra" di Messi. Un motivo lanciato da Ryan Giggs rilasciate a ITV: “In questo modo, avrà ulteriori argomenti per rivendicare di essere il migliore, quando in futuro ci si interrogherà su chi sia stato più forte tra lui e l’argentino: United, Real e Juve, tre top club importantissimi"