Galliani pizzica l’Inter: a -13 fa molto freddo

Non riesce a non fare battute verso i cuginastri impegnati al Mondiale per Club 2010. Adriano Galliani, così, ha approfittato della festa di Natale della Curva Sud per ‘pizzicare' un'Inter in disarmo in campionato.
Causa la trasferta di bu Dhabi, ma anche per demeriti propri con troppe sconfitte in questa prima parte di stagione, l'Inter oggi paga tredici punti di ritardo dal Milan che in caso di vittoria sulla Roma, volerebbe a +16.
Un abisso, che rende merito a quanto di buono fatto dai rossoneri di Allegri, supportati da un Ibrahimovic mai così decisivo in Italia, nè con la maglia dell'Inter nè prima con quella della Juventus.
"Non potevo mancare perché finalmente passiamo un Natale da primi in classifica, da qualche anno mancavamo ma ora siamo finalmente tornati nel posto che ci compete – ricorda un raggiante Galliani che poi affonda il colpo: Poi col il freddo che fa a -13 si sta malissimo. E’ ritornata una bellissima atmosfera, la positività trasmette positività. Il ritrovato feeling tra la società e la Curva Sud è fondamentale, spero che con l’acquisto di Ibra e gli altri, ci siamo dimenticati di qualche problema nell’estate del 2009. Abbiamo rafforzato la squadra in estate, se ci sarà la possibilità, la rafforzeremo anche in inverno e in più ruoli, non solo in attacco".
Ed ecco ritornare in mente ancora l'Inter che da cinque anni a questa parte fa man bassa di scudetti: "Il primo che si è stancato di stare dietro l’Inter è il presidente Berlusconi, il secondo sono io. Dobbiamo sempre essere orgogliosi, siamo la società che ha vinto più trofei in tutto il mondo. Bisogna stare vicini alla squadra sia quando si vince sia quando si perde"