L'aeroplanino sta scaldando i motori ed è pronto nuovamente a prendere quota. Dopo le parole rilasciate a Sky nello scorso weekend ("Mi fa piacere che si faccia il mio nome, a Firenze ho passato tre anni strepitosi") e dopo le clamorose dimissioni di Stefano Pioli, la percentuale di un possibile ritorno di Vincenzo Montella sulla panchina viola si è alzata notevolmente nella giornata di oggi. Nelle prossime ore il club toscano scioglierà infatti le riserve e comunicherà la sua decisione.

La fumata bianca pare dietro l'angolo, anche se sarebbero ancora da definire alcuni dettagli importanti come ad esempio la durata del contratto che potrebbe andare fino al 30 giugno 2020 con o senza opzione per un anno in più. Già tecnico della Fiorentina dal 2012 al 2015, prima di trasferirsi alla Sampdoria, il tecnico di Pomigliano d’Arco sarebbe così balzato in testa alle preferenze di Della Valle e Corvino.

Il tecnico atteso dal primo allenamento con la squadra

Con l'eventuale scelta di Montella, verrebbe dunque scartata l'ipotesi di un traghettatore fino a fine stagione. L'obiettivo della società gigliata, sarebbe infatti quello di poter contare su un tecnico destinato a restare anche nella prossima stagione, con il quale costruire un nuovo ciclo. "Ho solo grandi ricordi di una città meravigliosa – ha aggiunto il tecnico a Sky – Il rapporto con i Della Valle? Ci siamo lasciati male, ma ora abbiamo chiarito".

Reduce dall'infelice esperienza con il Siviglia, ma soprattutto dalla delusione della sua stagione al Milan (dove ha comunque conquistato una Supercoppa Italiana), Vincenzo Montella è dunque pronto a tornare in panchina. Se tutto andrà come previsto, il tecnico arriverà a Firenze nella mattinata di domani e nel pomeriggio potrebbe già dirigere il primo allenamento in vista della sfida con il Bologna. Dopo il match con i rossoblu, arriverà la partita con la Juventus e, soprattutto, quella contro la sua ex squadra rossonera.