A poche giornate dal termine del campionato, la Fiorentina sta vivendo il suo momento più delicato. Con la squadra attardata in classifica e a rischio di rimanere fuori dalla prossima Europa League, la parte più calda del tifo viola si è infatti scagliata violentemente contro la proprietà: colpevole, secondo i tifosi, di aver gestito male il "caso" Pioli e più in generale di aver contribuito all'attuale deludente situazione della squadra.

All'indomani delle dimissioni dell'ex tecnico, arrivate dopo il duro comunicato del club emesso dopo la sconfitta con il Frosinone, c'è infatti stata una riunione organizzata dall'Atf (l'Associazione tifosi fiorentini), nella quale è stata presa la decisione di disertare gli spalti nel primo tempo della partita con il Bologna: in programma nelle prossime ore al Franchi di Firenze.

Gli striscioni contro Della Valle

Oltre alla protesta "silenziosa" del tifo gigliato, è andata in scena anche quella degli ultrà viola che nella notte hanno manifestato il loro disappunto tappezzando la città di striscioni contro la proprietà. Dal piazzale Michelangelo alla Fortezza da Basso, nel sottopasso del Gignoro, nella zona di Peretola e in tante altre parti della città toscana, il messaggio è stato praticamente univoco: "Della Valle vattene".

Si preannuncia dunque in salita il debutto di Vincenzo Montella sulla panchina della Fiorentina. Il tecnico campano, tornato a Firenze dopo le esperienze a Genova, Milano e Valencia, avrà il duro compito di preparare al meglio la squadra, tornare alla vittoria contro l'ex Mihajlovic e cercare di rasserenare il clima intorno alla società di della Valle. Una sfida difficile, ma non impossibile, che l'aeroplanino dovrà affrontare senza il sostegno dei tifosi della Curva Fiesole: ormai stanchi della gestione dell'attuale proprietà.