Manca solo l'annuncio ufficiale, ma ormai Rocco Commisso può tranquillamente definirsi il nuovo proprietario della Fiorentina. Nelle ultime ore, in occasione di un summit andato in scena negli uffici milanesi della Tod’s, i fratelli Della Valle e il magnate americano di origini calabresi hanno infatti raggiunto l’intesa per la cessione del club viola: un accordo che, secondo indiscrezioni, dovrebbe prevedere un esborso da parte del patron di Mediacom di circa 165 milioni di euro.

Come confermato da diverse fonti, la trattativa per la cessione del pacchetto di maggioranza è dunque andata a buon fine dopo la riunione durata un paio d'ore, che ha visto anche la presenza di Mario Cognigni, presidente operativo della Fiorentina, e del braccio destro di Commisso, Joe Barone: colui che nelle scorse ore si era fatto vedere in giro per Firenze e in tribuna al Franchi in occasione dell'ultima partita di campionato con il Genoa.

 

Montella e Chiesa: i primi rebus di Commisso

L'annuncio della cessione del pacchetto di maggioranza a Rocco Commisso verrà però fatto solo nei prossimi giorni, anche per aspettare le ultime verifiche dei conti dell'attuale proprietà in programma nella giornata di domani. Secondo l'Ansa, il giorno stabilito per il closing e la firma è quello di giovedì prossimo, con l'italo-americano che potrebbe arrivare a Firenze nel fine settimana. Dopo la comunicazione ufficiale a stampa e tifosi, Rocco Commisso potrà dunque cominciare a lavorare per costruire la nuova Fiorentina e il primo impegno sarà quello legato alla scelta dell'allenatore.

Con l'arrivo del nuovo patron, Montella sarebbe infatti a rischio e potrebbe lasciare il posto ad uno tra i tanti allenatori accostati di recente al club viola: Spalletti, Garcia, Stramaccioni, Panucci, Di Francesco, Domenico Tedesco e Gattuso. Contestualmente alla scelta del prossimo tecnico, Commisso e i suoi dirigenti dovranno anche occuparsi di mercato e sciogliere il dubbio sulla cessione o meno di Federico Chiesa: il giocatore della Fiorentina che, in questo momento, ha richieste da tutta Italia e da gran parte dell'Europa.