La Fiorentina è al suo bivio personale. Addio alla proprietà dei Della Valle dopo 17 anni e passaggio in mano ad un nuovo imprenditore che abbia intenzione di riportare il club gigliato al top in Italia, sognando l'Europa. Si può, perché i candidati sembrano seri e soprattutto nel equipaggiati da un punto di vista economico. In prima fila resta l'italo-americano Commisso che sta trattando in queste ore, sullo sfondo è apparso anche l'emiro Al-Thani, a capo del fondo finanziario qatariota che detiene anche il Paris Saint Germain.

Di certo è che se cambierà la proprietà cambieranno anche le strategie e come ogni volta accade, anche all'insediamento del nuovo numero uno della società gigliata seguiranno acquisti ad hoc, per dar lustro al proprio progetto. Ci saranno cessioni dolorose (come Chiesa) ma anche investimenti importanti (come Spalletti).

Il futuro di Chiesa, verso la cessione

Su questi due nomi in queste ore si stanno sviluppando una serie di speculazioni che potrebbero dimostrarsi reali. L'attaccante esterno viola, al di là del comunicato ufficiale con cui il club lo avrebbe tolto dal mercato, è ambito da più parti e l'asta inizierà subito dopo l'insediamento della nuova proprietà. C'è l'Inter di Conte che proverà l'affondo ma soprattutto c'è la Juventus che è pronta a regalare a Sarri un colpo-regalo offrendo al nuovo allenatore uno dei talenti più brillanti degli ultimi anni.

Poi c'è l'aspetto dirigenziale e lo staff tecnico. Se appare abbastanza chiara l'intesa economica tra i della Valle e Commisso, è pur vero che si sta delineando in queste ore anche l'assetto della società, per dare continuità e nuova linfa alla Fiorentina. Dunque, al di là di un mercato che verrà gestito subito dopo, è necessario capire chi ‘governerà' la nuova Viola.

Tutti i nomi della nuova Fiorentina, c'è anche Spalletti

I nomi sono già quasi stati tutti decisi: ci sarà Giancarlo Antognoni indicato come possibile vice-presidente, poi spazio anche Umberto Gandini come amministratore delegato mentre in panchina si fa largo la candidatura di Luciano Spalletti. In uscita dall'Inter, con la quale potrebbe imbastire un accordo di massima per la buonuscita, il tecnico toscano potrebbe sposare di buon grado l'offerta della Fiorentina: si ritroverebbe nelle stesse condizioni dell'inizio con Suning, con una proprietà nuova, pronta ad investire ed ambiziosa.