Un poco più di Ousmane Dembélé del Barcellona (120 milioni), quasi quanto Henry Kane del Tottenham (150 milioni), molto meno rispetto a Lionel Messi e a Kylian Mbappé (200 milioni). E' la cifra – circa 135 milioni di euro – che Rocco Commisso verserà nelle casse della dirigenza Della Valle per rilevare l'intero pacchetto azionario della Fiorentina. Dopo 17 anni si chiude l'era di mister Tod's alla guida dei viola e si apre quella dell'uomo d'affari italo-americano, fondatore dell'azienda di telecomunicazioni Mediacom e proprietario dei Cosmos. Quando ci sarà il passaggio di consegne ufficiale? Nella giornata di lunedì prossimo, 27 maggio: così scrive il New York Times che ha raccontato i dettagli dell'operazione condotta attraverso il colosso multinazionale della finanza JP Morgan Chase.

Chi è Rocco Commisso, neo proprietario della Fiorentina

Secondo la rivista Forbes, Rocco Commisso è al 200simo posto tra i personaggi più ricchi e influenti d'America con un patrimonio stimato in 4.5 miliardi di dollari. Media e calcio le passioni e il business dell'uomo di origini italiane: 70 anni, nato nel 1949 a Marina di Gioiosa Jonica, in provincia di Reggio Calabria, si trasferì con la famiglia negli Usa a 12 anni. Una storia da sogno americano, di persona ‘che s'è fatta da sola', iniziata dal basso e con le difficoltà di chi – ancora giovane, armato di buona volontà e spalle larghe – prova a costruire un futuro tra studio e lavoro fino a conseguire la laurea alla Columbia University.

Dalla tv via cavo ai New York Cosmos, il business dell'italo-americano

La vita e gli affari di Commisso si concentrano tutti nel settore della televisione via cavo, un business divenuto impero nel 1995 quando, dopo la cessione della sua Cablevision Industry a Time Warner, dette vita al colosso Mediacom con sede nella Grande Mela e attualmente tra i primi gruppi del settore negli Stati Uniti (secondo gli ultimi rilevamenti ha un fatturato 1.87 miliardi di dollari generato dalle due anime Mediacom Broadband e Mediacom Llc che costituiscono l'azienda madre). Operazioni finanziarie e mecenatismo nel mondo del calcio, utile valvola di sfogo anche per diversificare il giro d'affari: nel 2017 acquistò la squadra di calcio dei New York Cosmos, quella che negli Anni Settanta vide come protagonisti ex stelle del calibro di Pelé, oppure calciatori noti alla platea internazionale come Beckenbauer e Chinaglia.

Un anno fa il tentativo di acquistare il Milan

Il nome di Rocco Commisso emerse l'anno scorso quando presentò la propria offerta per rilevare tutto il Milan: nessuna ipotesi di compartecipazione – come gli venne prefigurata dall'allora proprietà cinese – avendo messo sul piatto una proposta da 500 milioni, oltre alla somma necessaria per estinguere una parte del debito contratto dall'ex massimo dirigente Li con il Fondo Elliott (380 milioni, compresi gli interessi).