Alla Sardegna Arena non si passa e anche la Fiorentina si piega alla regola di Maran. Sorride il Cagliari per la terza vittoria interna consecutiva: dopo Parma e Inter, anche i Viola cedono per 2-1. Nel primo anticipo della 28a giornata di serie A, prima della sosta per le Nazionali, i sardi riescono a colpire la squadra di Pioli nei suoi punti deboli, acuiti dalle assenze di Veretout ed Edmilson nel cuore della manovra che rendono i toscani oltremodo prevedibili. Il primo tempo, tuttavia, è all'insegna dell'equilibrio: i padroni di casa provano a colpire con le accelerazioni di Lykogiannis e Cacciatore, gli ospiti mantengono un baricentro alto, ma le idee sono confuse.

Alla ripresa la storia cambia. Sull'ennesimo pallone messo in messo da un instancabile Cacciatore, Joao Pedro è bravissimo ad anticipare Milenkovic in spaccata e a fare secco Terracciano. Passano pochi minuti e tocca all'altro esterno, Lykogiannis, pennellare su punizione per la testa di Ceppitelli che anticipa tutti siglando il 2-0. Neanche l'ingresso di Simeone per uno spento Mirallas riesce a cambiare il corso degli eventi. L'illusione di riaprirla arriva a tempo quasi scaduto con Gerson che mette Chiesa solo davanti a Cragno e l'azzurrino che accorcia le distanze con un gran diagonale. Troppo tardi. Andiamo, dunque, a dare un'occhiata più nel dettaglio alle prestazioni individuali del match attraverso il confronto dei voti di Gazzetta e Corriere dello Sport.

Cagliari-Fiorentina

Voti e pagelle

Cagliari: Cragno (6,5), Cacciatore (7 dalla Gazza e 6,5 dal Corriere), Ceppitelli (7), Faragò (6), Lykogiannis (6,5), Pisacane (6,5 e 6), Barella (7 e 6,5), Cigarini (6,5), Deiola (sv e 5,5), Ionita (6), Joao Pedro (7), Padoin (6 e 5,5). Fiorentina: Terracciano (6 e 5), Biraghi (5,5), Ceccherini (5 e 6), Milenkovic (4,5 e 5), Pezzella (6 e 5), Benassi (6 e 5,5), Chiesa (6,5), Dabo (5,5 e 6), Gerson (5 e 4,5), Norgaard (5 e 5,5), Mirallas (5,5 e 6), Muriel (5 e 5,5), Simeone (5 e 5,5).