La famiglia di Emiliano Sala non si arrende. I parenti del giocatore argentino di origini italiane scomparso lunedì sera mentre era in volo su un piccolo aereo nei cieli sopra la Manica, hanno rivolto un accorato appello ai soccorritori affinché riprendano le ricerche. Ricerche che sono durate 72 ore e che oggi, le autorità hanno deciso di chiudere, considerando "remote" le possibilità che ci siano dei sopravvissuti. La sorella dello sfortunato bomber, Romina Sala però si è opposta a questa decisione, così come suo padre.

Emiliano Sala scomparso, stop alle ricerche

Lunedì sera l'aereo con a bordo Emiliano Sala è scomparso dai radar mentre volava da Nantes a Cardiff sopra la Manica. Le autorità  hanno inviato sul posto tre aerei e cinque elicotteri, insieme a navi e barche da pesca, per ritrovarlo ma senza risultato, tanto che dopo 72 ore hanno annunciato lo stop alle ricerche. La polizia, dopo aver setacciato un'area di 4.400 chilometri quadrati, ha interrotto le operazioni, assicurando però che "comunicheranno a tutte le navi e gli aerei nella zona di tenere un occhio aperto per qualsiasi traccia del velivolo. Una decisione che non è stata digerita dalla famiglia del calciatore, e in primis dal padre che ha dichiarato dall'Argentina: "La sola cosa che chiedo è che si continui a cercare. Non è possibile che sia sparito così. Speriamo di avere buone notizie che possano continuare a cercarlo".

Romina Sala ha raggiunto Cardiff in modo da poter seguire da vicino la vicenda. Subito dopo il suo arrivo in terra britannica, la sorella dell'attaccante ha preso atto dello stop alle ricerche. Questo il suo appello mosso dalla sensazione che suo fratello sia ancora vivo: "Sento nel mio cuore  che Emiliano è ancora vivo. Comprendiamo i fatti e apprezziamo davvero gli sforzi. Vogliamo ringraziare i due club, i tifosi e tutti coloro che stanno cercando Emiliano, ma il mio messaggio è per favore, per favore, per favore non fermate le ricerche. Per me sono ancora vivi. È molto difficile esprimere i miei sentimenti al momento perché è davvero difficile, ma nel profondo del mio cuore so che Emiliano è ancora vivo, lui è un combattente"