La Juventus non ha ancora affondato il colpo su Mauro Icardi. L'argentino è un ‘vecchio pallino' di Maurizio Sarri, che lo avrebbe voluto al Napoli dopo l'addio di Gonzalo Higuain e adesso lo piazzerebbe in cima all'attacco nel tridente con Cristiano Ronaldo e Paulo Dybala. A Torino ci pensano e sondano il terreno, palesando così in maniera diretta l'interesse: non è un mistero che la ‘vecchia signora' sia in cima alle preferenze del ‘9' sudamericano e le ultimissime notizie di calciomercato raccontano dei contatti tra la moglie/agente Wanda Nara e il diesse Fabio Paratici. Siano avvenuti o meno a Ibiza, tra un drink rinfrescante e un tuffo in piscina, poco importa: la realtà è che alla Continassa vogliono fare all-in per allestire una formazione in grado di competere senza affanni per la conquista della Champions. La vittoria del Trofeo continentale è l'unico, vero obiettivo, la più classica ciliegina sulla torta dopo aver stabilito un dominio decennale in Italia.

L'argentino è sul mercato, la Juve non ha ancora affondato il colpo

Prendere oggi il calciatore è un affare: l'Inter lo ha tagliato dai progetti futuri e può valutare proposte di cessione a cifre notevolmente inferiori rispetto alla clausola rescissoria da 110 milioni valida per i primi 15 giorni di luglio a margine del contratto in scadenza nel 2021. Quanto occorre? Bella domanda… a Milano non hanno alcuna intenzione di svalutare il giocatore, se arriva denaro cash (70 milioni) tanto meglio, inserirlo in qualche scambio invece può essere argomento persuasivo: Dybala a Torino e Insigne a Napoli sono le candidature più calde, quelle spesso accostate a un'operazione del genere ma né dell'uno né dell'altro si hanno notizie al riguardo. Anzi, la volontà dei due club è non privarsi dei pezzi pregiati.

Il Napoli pronto all'offerta per l'Inter e per Mauro Icardi

La Juventus ha un corsia preferenziale in caso di trattativa? Non è detto, considerato che ad oggi non è l'unica squadra sulle tracce di Mauro Icardi come rilanciato a Sky Sport da Gianluca Di Marzio. Il Napoli di Aurelio De Laurentiis può far saltare il banco mettendo sul tavolo la somma giusta per soddisfare le richieste dell'Inter e venire incontro a quelle del calciatore (stipendio attuale di 4.5 milioni netti) quanto a ingaggio e alla materia dei diritti d'immagine. Base di partenza: 60 milioni di euro, magari da ritoccare trovando la formula necessaria per concludere in maniera congrua e in tempo utile l'operazione. Ipotesi che alla stessa Inter non sembra dispiacere mentre il calciatore – che non ha ancora del tutto accantonato l'idea di restare a Milano – considera l'opzione partenopea un gradino più in basso rispetto alla Juve. Situazione in evoluzione, siamo solo agli inizi di luglio e tutto può ancora accadere.