Regina incontrastata del campionato e già campione d'inverno a due giornate dal giro di boa del girone d'andata, la Juventus di Massimiliano Allegri vola verso altri record da battere in Italia e verso una Champions League che manca ormai da diversi anni. L'obiettivo del club piemontese, dopo aver riempito negli ultimi anni la bacheca di scudetti, è proprio la coppa dalle grandi orecchie: un trofeo che Alessandro Del Piero conosce molto bene, per averlo vinto nel maggio del 2006 nella finale di Roma.

L'ex capitano bianconero, ormai perfettamente a suo agio nel ruolo di opinionista televisivo, nel commentare il momento della Juventus ha infatti ricordato quel magico periodo nel quale la squadra di Marcello Lippi riuscì a trionfare in Europa: "La squadra di Allegri? Anche se gioca in modo diverso, mi ricorda la mia che vinse la Champions League – ha spiegato "Pinturicchio" a Sky – C’è una difesa molto forte, e in attacco tre giocatori chiamati anche a difendere nel momento in cui serve".

Un tridente da sogno

L'analisi dell'ex numero dieci è poi andata avanti con un suggestivo paragone, che a molti è sembrato più che condivisibile: "L'attuale tridente bianconero presente delle similitudini con quello del '96 – ha aggiunto Del Piero – Ovviamente il mio riferimento è Dybala, mentre Mandzukic è il giocatore che riesce a fare gol e a dare tanta corsa come Ravanelli, e il leader carismatico Ronaldo è come Vialli".

Se la ragione è dalla parte dell'indimenticato campione juventino, lo scopriremo nei prossimi mesi quando il percorso europeo della vecchia signora comincerà a farsi complicato. Già a partire dall'ottavo di finale di Champions League, la Juventus dovrà vedersela con Diego Simeone e il suo Atletico Madrid: squadra probabilmente meno forte di quella di Allegri, ma tra le pretendenti alla vittoria certamente la più rognosa.